04 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 18:58:00

Attualità News

Nautica, la ripresa. Il 2021 e la “ripartenza”

foto di Nautica
Nautica

Il 2020 si è chiuso in sostanziale pareggio per la cantieristica nautica, che ha recuperato dopo il lockdown, mentre è andata peggio per la parte dei servizi più legata al turismo: charter, porti, agenzie nautiche e broker. Per l’anno nautico in corso, che si chiuderà a settembre, le previsioni però sono positive: due aziende su tre dell’industria nautica indicano una crescita e solo il 7% una possibile contrazione. E’ il risultato in sintesi dell’indagine condotta fra gli associati dall’ufficio studi di Confindustria Nautica e presentata oggi in occasione dell’assemblea generale annuale. Il 44% delle imprese della cantieristica nautica intervistate sul trend del fatturato 2020 indica una crescita e il 41% una contrazione. Per accessori e motori la riduzione è analoga mentre il 35% indica stabilità.

“L’industria nautica potrebbe pertanto chiudere il 2020 con una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente” riassume Stefano Pagani, responsabile dell’Ufficio studi. Più pesante la situazione per il turismo nautico che sconta gli effetti della pandemia sugli spostamenti internazionali. Se per la portualità e i servizi circa il 57% del campione segnala una riduzione di fatturato, il dato sale all’82% per il charter nautico e per 2 imprese su 3 la contrazione è superiore al 20%. Per il futuro però le previsioni sono più ottimistiche rispetto al consuntivo 2020 anche per il turismo nautico: 44% crescita e 50% stabilità per marina e servizi, 50% crescita e 26% stabilità per il charter. Nell’assemblea, aperta dall’incontro pubblico “Filiera nautica: l’unione, la forza”, il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi ha ripercorso i risultati più significativi dell’attività istituzionale, fra cui l’approvazione del correttivo al Codice della nautica, il provvedimento dell’agenzia delle entrate che ha consentito di salvare il leasing nautico e gli strumenti di supporto alle imprese nautiche di Ice Agenzia e Simest.

“Anche in un anno così difficile come il 2020 la dinamica del leasing nautico è stata straordinariamente positiva. Soprattutto nei mesi estivi e dopo il Salone Nautico c’è stata un’impennata dei contratti”. Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, sottolinea il dato positivo in occasione del webinar su “Leasing nautico e noleggio: la nuova normativa”. I dati di Assilea (l’associazione italiana leasing) dicono che da gennaio a dicembre c’è stata una crescita complessiva del 21,9% dei contratti stipulati, in tutto 398, per un valore di 594 milioni di euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche