18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

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Il Taranto calcio

Non bello. Anzi, diciamo pure bruttino. Ma capace di vincere, e dopo la clamorosa sconfitta infrasettimanale con il Bitonto non era scontato. Contro un avversario (molto) modesto, la Puteolana ultima in classifica, il Taranto seguito in panchina da mister Lentini – secondo dello squalifica Laterza – si è preso tre punti fondamentali nella corsa per il primo posto. Corsa che, dopo il pareggio con il Picerno e la già citata sconfitta contro il Bitonto pareva messa in discussione. La formazione ionica non è parsa nella forma migliore, ma quello griffato Leo Guaita, autore del gol decisivo, è un successo fondamentale in un campionato strano, stranissimo, e che non potrebbe non essere così, in tempo di pandemia.

Il Taranto ha retto bene pure in inferiorità numerica, dopo l’espulsione di Diaby, e approfitta del mezzo passo falso del Casarano, fermato sul pareggio. Questa la nuova classifica, per quanto concerne i ‘piani alti’: Nardò primo con 34 punti in 20 partite disputate; Casarano 33 punti in 18 partite; Fidelis Andria 33 punti in 19 partite; Taranto 31 punti in 17 partite; Lavello 31 punti in 19 partite. Anche il campionato del Taranto (serie D girone H) è quindi condizionato dal Covid, come tutto lo sport. E a questo proposito “la Lega Nazionale Dilettanti” si legge in una nota “in merito agli attesi indirizzi per la ripresa dell’Eccellenza e degli altri campionati regionali di vertice, compresi quelli di calcio femminile e di calcio a 5 (maschile e femminile), ha presentato al riguardo un’apposita comunicazione alla Figc, nel pieno rispetto di tutti gli adempimenti di carattere formale ed istituzionale. Detta comunicazione, inviata lo scorso 8 febbraio, oltre a formulare alla Figc le istanze relative alla prosecuzione della stagione sportiva 2020-2021 per tutti i campionati regionali con un diretto collegamento alle competizioni nazionali organizzate dalla stessa Lega Dilettanti, contiene una dettagliata relazione sugli esiti del Consiglio Direttivo della Lnd tenutosi il 5 febbraio 2021.

Le suindicate istanze, come è noto, sono riferite in primo luogo al riconoscimento, per le già citate categorie, del “preminente interesse nazionale” (che spetta al Coni per il tramite della Figc) e di conseguenza anche alla richiesta di un’ulteriore proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatrici fino al 31 marzo 2021, scadenza fissata ad oggi al prossimo 26 febbraio. La Lega Nazionale Dilettanti, non avendo ricevuto alcun riscontro, nella giornata del 23 febbraio, ha quindi provveduto ad inoltrare alla Figc una nuova comunicazione, al fine di sollecitare la stessa nel fornire le proprie indicazioni al riguardo, sia per quanto attiene l’avvio dell’iter da parte della Figc presso il Coni, sia in ordine alla valutazione, da parte della stessa Federazione, sulle determinazioni assunte in modo unanime dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti in merito alla ripresa della stagione sportiva 2020-2021”.

La Lnd precisa che “a seguito alle numerose richieste pervenute alla Lega Nazionale Dilettanti circa l’avvio dell’iter per il riconoscimento della qualifica di attività di “preminente interesse nazionale” per il Campionato di Eccellenza, la Lega Nazionale Dilettanti intende precisare che ogni determinazione sulle modalità della eventuale ripresa del predetto Campionato, ivi compresa la definizione del protocollo applicabile, è rimessa al prossimo Consiglio Federale. Fino a tale momento, pertanto, la disciplina degli allenamenti delle squadre interessate rimane quella fissata dal vigente Dpcm per le competizioni diverse da quelle riconosciute di “preminente interesse nazionale”.

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