12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca News

«Mi hai guardato storto». E lo massacra con un tirapugni

foto di Una volante del Commissariato di Grottaglie
Una volante del Commissariato di Grottaglie

Massacra un conoscente con un tirapugni: denunciato dalla Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di Grottaglie sono intervenuti nei pressi del locale ospedale, dove era da poco giunto un giovane del posto con gravissime ferite al volto tanto che dopo le prime cure si è reso necessario il trasporto prima all’ospedale del capoluogo jonico, e successivamente a quello specializzato di Acquaviva delle Fonti per un intervento chirurgico maxillo-facciale.

Dalle testimonianze prima della fidanzata del giovane ferito e successivamente degli avventori di un bar, i poliziotti hanno accertato che un giovane, senza nessun particolare motivo, ha avvicinato la vittima, invitandola ad appartarsi in un angolo del locale, per poi aggredirla con un tirapugni in ferro, provocandole gravi ferite al volto e alla testa. Accertati i fatti, gli agenti in brevissimo tempo sono riusciti a risalire all’identità dell’aggressore che nel frattempo aveva ben pensato di contattare la ragazza su Instagram, giustificando l’aggressione nel fatto che il suo fidanzato si era permesso di “guardarlo storto”. L’aggressore, un ventisettenne grottagliese, è stato così rintracciato nella sua abitazione situata nel centro cittadino ed accompagnato negli uffici del Commissariato dove, dopo le formalità di rito, è stato denunciato per lesioni personali aggravate dall’utilizzo di armi e da futili motivi. Sempre nella Città delle Ceramiche, un giovane, appena diciottenne, nel corso di mirati servizi antidroga, è stato fermato e perquisito in pieno centro davanti ad un bar.

Il suo atteggiamento estremamente nervoso ha insospettito oltremodo i polizotti i quali hanno deciso di sottoporlo ad un controllo. Negli indumenti intimi i poliziotti hanno rinvenuto una bustina di cellophane con alcune dosi di hashish del peso di circa 7 grammi. Dopo il ritrovamento delle dosi, gli agenti hanno deciso di approfondire l’accertamento procedendo ad una perquisizione domiciliare, che ha consentito di rinvenire, in un cassetto di un mobile del soggiorno, un barattolo di vetro con all’interno sette pezzi di hashish per un peso di 70 grammi. Terminata la perquisizione domiciliare il diciottenne è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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