19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Il porto di Taranto
Il porto di Taranto

La Fondazione Taranto ha appreso dalla stampa che lo scorso 16 febbraio l’Autorità di Sistema Portuale ha emanato l’ordinanza che fissa il regolamento relativo alla zona franca doganale della zona jonica. In detti articoli si faceva grande riferimenti ai numerosi vantaggi fiscali che le Aziende potrebbero ottenere investendo nell’area portuale di Taranto. La Fondazione Taranto prende atto che il regolamento della Zfd è avvenuto però dopo ben tre anni dalla sua istituzione il che non è certamente un dato positivo. Tanto anche per ricordare che chi ebbe l’incarico di definire le zone fu denunciato alla Procura della Repubblica proprio per detti ritardi da parte dell’Avv. Enzo Gigante, nella sua qualità di Presidente della Fondazione Taranto.

La Fondazione che, guarda caso, è stata costituita proprio nello stesso periodo in cui per la prima volta l’Avv. Sergio Prete è stato nominato Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto si è compiaciuta per il rinnovo dell’incarico allo stesso professionista di Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale avvenuta nel gennaio u.s.; anche perché ha significato il riconoscimento del grande impegno profuso dall’Avv. Prete per lo sviluppo del Porto di Taranto che è bene ricordare è il secondo in Europa. A mio parere il Porto Commerciale di Taranto non può da solo attrarre le imprese sul principio che l’imprenditore va nel luogo ove “si paga di meno”; vi è la necessità di creare una figura manageriale che si occupi della ricerca di aziende a livello nazionale ed internazionale per illustrare alle stesse di enormi servizi che offre la struttura portuale di Taranto con la più ampia retroportualità.

In tale ottica la Fondazione Taranto si è resa da tempo promotrice di una legge popolare per l’istituzione del Porto Franco di Taranto nonché la rinascita del Ministero della Marina Mercantile; Istituzione fondamentale al di sopra delle singole autorità di sistema portuale. Come già detto la Fondazione Taranto si è rallegrata per la rinomina dell’Avv. Sergio Prete a Presidente dell’Autorità Portuale di Sistema, ma si sente altresì l’obbligo di richiamare lo stesso su un punto fondamentale ed irrinunciabile: deve controllare e verificare che la ricchezza che si crea a Taranto deve, in massima parte, rimanere in loco e le imprese extraterritoriali non possono sfruttare le opportunità che Taranto offre senza lasciare alla stessa Città nulla. Tale condizione si è verificata da moltissimo tempo e si rischia attualmente che accada lo stesso. Chi deve controllare e verificare dovrebbe essere in primis l’Autorità Portuale di Sistema di Taranto, in uno con le Istituzioni, regionali e locali. A tale proposito la Fondazione Taranto ha in programma un convegno che preveda l’incontro di tutte le Istituzioni ed Associazioni che operano sul territorio per fare in modo che la famosa sinergia per lo sviluppo e la ricchezza di Taranto non si risolva solo in preziose affermazioni verbali, ma trovi una reale coesione nell’interesse generale della popolazione tarantina.

Vincenzo Gigante
Presidente della Fondazione Taranto

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