17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

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Campionato italiano di Marcia: Grottaglie sotto i riflettori

foto di Campionato italiano di Marcia a Grottaglie
Campionato italiano di Marcia a Grottaglie

GROTTAGLIE – La Città delle Ceramiche ha ospitato nella giornata di domenica 7 marzo il “Campionato Italiano Individuale di Marcia su Strada”. L’importante manifestazione sportiva, promossa dall’Asd Atletica Grottaglie e dal Comune di Grottaglie, ha avuto anche un significato simbolico: una tappa per la ripartenza del programma di iniziative di “Grottaglie 2020- 2021 Città europea dello sport”, rimodulato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Per garantire la sicurezza, il sindaco ha emesso un’ordinanza con limitazioni al traffico e divieti di transito nelle aree interessate dal percorso, ribadendo il rispetto delle norme anticontagio per eventuali visitatori.

Per il sindaco Ciro D’Alò, gli ultimi mesi sono stati “un periodo di enormi sacrifici per il settore sportivo e soprattutto per la città di Grottaglie, che da circa un anno cerca di portare a termine l’importante progetto sportivo per il quale si è aggiudicata il riconoscimento di Città Europea dello Sport 2020. Con le dovute precauzioni, siamo voluti ripartire proprio dai Campionati Italiani di Marcia, sport simbolo della “resistenza”; la disciplina che riesce ad equilibrare perfettamente potenza e resistenza di lunga durata. E’ ciò che un po’ tutti gli italiani sono riusciti a fare in questi lunghi mesi di pandemia: saper equilibrare emozioni, rabbia, paura con il sapere aspettare tempi migliori per poter riprendere in mano le nostre vite, le nostre passioni. Con tutte le limitazioni per la sicurezza e grazie anche all’avvio della campagna vaccinale, una piccola luce in fondo al tunnel si inizia ad intravedere e la nostra fiducia in un graduale ritorno alla normalità cresce di sempre di più. Ripartiamo con lo sport, ripartiamo dalla marcia”.

“Grottaglie Città Europea dello Sport – ha dichiarato l’assessore allo sport e vicesindaco Vincenzo Quaranta – rappresenta per la nostra città un impegno reale e concreto verso la promozione dello sport e di tutte le sue discipline. La pandemia, che stiamo vivendo sulla nostra pelle, ha danneggiato il tessuto sportivo provocando enormi difficoltà al settore. Nonostante ciò, la nostra dedizione verso lo sport ci ha permesso di andare avanti e, con qualche sacrificio in più, questa grande squadra ha superato tutti gli ostacoli e raggiunto gli obiettivi. Ogni manifestazione, ogni evento, ogni campionato sportivo è un piccolo passo verso il ritorno a quella normalità tanto auspicata. Lo sport diviene, quindi, un pedina fondamentale nello scacchiere di questa partita, da sinonimo di salute a veicolo di speranza per tutti. Ospitare nella nostra città i Campionati Italiani di Marcia, oltre a rappresentare un grande onore per la nostra comunità, assume un significato simbolico che ci proietta verso la visione di un futuro migliore. Ho rivolto il mio personale benvenuto a tutti gli atleti, tecnici e giudici. Non si è marciato solo per il titolo italiano ma per l’Italia intera”.

Per l’assessore alle politiche sociali Marianna Annicchiarico, “su un palcoscenico così importante per la nostra città, l’occasione per sensibilizzare non può andare persa. Gli atleti e le atlete, tutto lo staff, i giudici di gara, i volontari e le volontarie della Croce Rossa Italiana – Comitato di Grottaglie e della Protezione Civile, hanno appuntato sul petto un fiocco rosso, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, alla vigilia di un 8 marzo in cui nulla c’è da festeggiare. Un atto simbolico che ha il sapore di resistenza, impegno, perseveranza, proprio come questa affascinante disciplina sportiva, su un tema che richiede uno sforzo di tutti e tutte, ad ogni livello”.

Sono piovuti complimenti e ringraziamenti sull’asd Atletica Grottaglie domenica scorsa. La società del presidente Antonio Catalano, ha permesso a Grottaglie di divenire capitale italiana dell’atletica nella memorabile data del 7 marzo, quando, sulle vie cittadine, hanno marciato i migliori specialisti della disciplina. I campionati italiani assoluti di marcia (20 km) hanno rappresentato un vero e proprio evento perché mai a Grottaglie era stato assegnato un titolo italiano e nella provincia di Taranto l’ultima manifestazione di simile portata risale ormai al secolo scorso. Il sodalizio grottagliese ha dato lustro alla città di Grottaglie, ma in realtà lo ha dato all’intero territorio, a cui sono state riconosciute competenze organizzative, oltre che, la consueta ospitalità.

“E’ stata una grande giornata di sport – commenta Antonio Catalano – sebbene ci sia il rammarico per non aver potuto fare in modo che l’evento fosse abbracciato dalla folla. Lo abbiamo organizzato in piena pandemia e questo ha raddoppiato gli sforzi, costringendo la gente a non assieparsi lungo il percorso, come era peraltro imposto da un’ordinanza comunale. Si è svolto nel pieno rispetto dei protocolli. Siamo stati orgogliosi di organizzarlo e siamo lusingati dagli apprezzamenti ricevuti da atleti e tecnici di fama internazionale. Mi sembra più che doveroso ringraziare tutti i collaboratori della società, che si sono prodigati per raggiungere l’obbiettivo, non lesinando sforzi nelle scorse settimane ed intensificandoli tra sabato e domenica. Mi sembra doveroso ringraziare l’Amministrazione Comunale che è stata vicina collaborando fattivamente, e tutti gli sponsor che, nonostante il particolare periodo e tutte le limitazioni ben note, hanno voluto sostenerci”.

A ringraziare Grottaglie e la società di Catalano sono stati gli stessi atleti. Da Eleonora Giorgi, laureatasi campionessa italiana arricchendo una bacheca che parla anche di un bronzo mondiale, di un primato europeo (50 km) ed italiano (20 km) a Federico Tontodonati, vincitore della gara maschile, a Valentina Trapletti, che è giunta seconda alle spalle della Giorgi sfiorando il personale ma non solo. La gara di Grottaglie si svolgeva su un percorso omologato Fidal ed i tempi ottenuti erano indicativi per la realizzazione del minimo olimpico. Ebbene, tanto la Giorgi, quanto la Trapletti ed addirittura anche Maria Vittoria Becchetti (giunta terza col nuovo personale) sono andate sotto l’ora e trentuno minuti, realizzando il minimo per le Olimpiadi. Allo stesso modo è andato sotto l’ora e ventuno minuti Tontodonati che nel viaggio per Tokyo potrà fare compagnia al già certo della partecipazione Stano. “Un percorso bellissimo ed un’organizzazione impeccabile, davvero complimenti. Non a caso sono arrivati tanti record. Grazie agli organizzatori, grazie Grottaglie che ci manda a Tokyo!”.

Sono state queste le parole che hanno unito i marciatori che rappresenteranno (insieme alla locale Antonella Palmisano) l’Italia in Giappone. Il presidente Fidal Giacomo Leone non è stato da meno. “Era difficile fare così bene nel contesto storico attuale. L’asd Grottaglie è garanzia di serietà da anni. Questo evento è la chiara dimostrazione di come i grandi eventi possono essere realizzati al Sud, in Puglia, e come essi possano essere fonte di benefici che vanno ben oltre gli investimenti. Centinaia di persone sono arrivate da ogni parte d’Italia, hanno apprezzato l’ospitalità e l’organizzazione. Lo sport, l’atletica, devono altresì rappresentare un veicolo economico, turistico, per il nostro territorio”.

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