21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

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Coach Di Pinto: «Stiamo avendo problemi che paghiamo sul campo»

foto di Prisma Taranto volley
Prisma Taranto volley

Dopo la vittoria contro Cuneo, la Prisma Taranto non riesce a ripetersi nel recupero di campionato contro Siena: la squadra rossoblù esce sconfitta dal PalaMazzola per 3-1 contro la formazione di coach Spanakis che, in classifica, sorpassa momentaneamente gli ionici, conquistando la seconda posizione.

Al termine del match, coach Di Pinto ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi: «È sempre dura digerire una sconfitta, soprattutto quando si gioca ogni tre giorni. La speranza è sempre quella di vincere e fare punti. Dal punto di vista agonistico e della continuità, abbiamo fatto molta fatica. Siena è stata brava a sfruttare le nostre defezioni; dal nostro canto, stiamo accusando diversi problemi e paghiamo, sul campo, con i risultati. Dopo una partita come quella di Cuneo, occorreva subito ricaricare le batterie. Non bisogna troppo montarsi la testa dopo una vittoria, si gioca ogni tre giorni. Non c’è tempo né di abbattersi, né di esaltarsi: questo è il primo insegnamento che dobbiamo trarre dopo questa partita».

Nonostante la sconfitta contro Siena, la squadra ionica è ancora padrona del proprio destino: «Stiamo cercando di raggiungere il secondo posto alla fine della regular season: abbiamo ancora quattro partite da giocare, inclusi i recuperi, mentre a Siena rimangono soltanto due incontri. L’obiettivo è quello di fare un punto in più dei toscani: dobbiamo cercare di vincere almeno tre delle prossime quattro sfide. È sempre importante fare punti, ancora di più nelle condizioni attuali: non vogliamo alibi. Proveremo ad ottenere il miglior piazzamento in classifica e poi ci proietteremo ai playoff». Già domenica prossima, la Prisma Taranto potrà riscattare il ko contro i toscani nel derby di Puglia contro Castellana Grotte: «Sarà un’altra partita complicatissima, in cui la cattiveria agonistica ha un valore assoluto: bisognerà approcciare nel migliore dei modi».

Nel recupero della 18esima giornata della Serie A2 Credem Banca, la Prisma Taranto subisce la seconda sconfitta interna in campionato: al PalaMazzola, gli ionici perdono per 1-3 (26- 24, 25-27, 22-25, 19-25) contro l’Emma Villas Aubay Siena che scavalca, momentaneamente, la formazione di coach Di Pinto in classifica. Di Pinto conferma lo stesso sestetto che, soltanto quattro giorni prima, aveva battuto Cuneo: Coscione in regia, Padura Diaz opposto, Gironi-Cominetti schiacciatori, Di Martino- Alletti centrali e Goi libero. Spanakis risponde con Fabroni in palleggio, Romanò opposto, Panciocco e Fantauzzo schiacciatori, Barone e Zamagni centrali con Fusco libero. La Prisma ha un ottimo approccio al match: Taranto parte subito col piede sull’acceleratore e piazza un break di 10-4 che obbliga subito Spanakis al timeout. Siena riordina subito le idee: Romanò e Fantauzzo portano i toscani sul -1 (14-13). Gli ionici non si scompongono, nonostante il pareggio di Siena (19-19) che, nella parte finale del set, si porta in vantaggio (23-24): Di Pinto si gioca la carta della sospensione tattica, Padura Diaz pareggia i conti. I rossoblù riescono ad avere lo scatto vincente e conquistano il primo set (26-24). La Prisma sembra partire meglio anche nel secondo parziale (6-3) prima di farsi rimontare dai ragazzi di coach Spanakis (6-7): coach Di Pinto richiede timeout. Siena punta tutto su Romanò in fase offensiva: l’ex Bergamo è una spina nel fianco e porta i toscani sul +5 (7-12). Taranto si aggrappa alle giocate di Padura Diaz, che realizza tre punti consecutivi, e con l’ace di Cominetti si riporta in parità (12- 12). Si lotta punto a punto: la Prisma prova a scappare (17-15) ma viene ripresa da Siena (22- 22). I toscani falliscono il primo set-point sul 27).

Una buona partenza di Taranto anche nel terzo set: 8-4. Romanò e Panciocco, però, sono un osso duro dall’altro lato del campo: 10-9 e sospensione per Di Pinto. Sulle ali dell’entusiasmo, Siena prova ad imporre il suo gioco, piazzando un break di 2-6 (12-15). Cominetti e Padura Diaz ristabiliscono la parità: si gioca, ancora una volta, sul filo dell’equilibrio che viene spezzato da Siena (19-22). La Prisma prova ad accorciare il gap ma i toscani si portano sull’1-2 (22-25). La Prisma si gioca tutte le sue chance nel quarto set. Taranto continua a subire, però, gli attacchi di Romanò che dimostra di essere una vera spina nel fianco della formazione ionica. Le due squadre si giocano tutte le loro carte: Di Pinto prova a sfruttare l’esperienza di Fiore al posto di Cominetti per dare la scossa decisiva alla sua squadra. Dopo un primo frangente punto a punto (13-13), Siena prova a spingere sull’acceleratore (14-17). I rossoblù chiedono timeout, i toscani non mollano la presa e si portano sul +5 (17-22). La Prisma non riesce a reagire, Siena gestisce gli ultimi punti dell’incontro, aggiudicandosi il set (19-25) e conquista tre punti pesanti.

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