19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

Guerra aperta contro i pescatori di frodo

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Guerra aperta contro i pescatori di frodo

Giro di vite della Guardia Costiera nei confronti dei pescatori di frodo. I militari della Capitaneria di porto di Taranto la settimana scorsa hanno eseguito diverse operazioni per contrastare la pesca illegale e per salvaguardare l’ambiente marino. Nella mattinata di martedì 9 marzo in Mar Grande i militari, a bordo del gommone A85, hanno intercettato un natante mentre effettuava attività di pesca abusiva con una rete da posta di circa 30 metri.

È scattato immediatamente il sequestro dell’attrezzo non consentito ed una sanzione di 1.000 euro nei confronti del pescatore. Nella stessa giornata, una pattuglia della Guardia Costiera di Taranto i poliziotti del Commissariato Borgo e personale dell’Asl di Taranto hanno sequestrato tre quintali di mitili presso un esercizio commerciale di Massafra. Hanno segnalato all’autorità giudiziaria il titolare per detenzione di prodotto ittico in cattivo stato di conservazione. Nella mattinata di mercoledì 10 marzo in Mar Grande due motovedette della Guardia Costiera, impegnate nell’attività di controllo e di vigilanza del territorio, hanno sottoposto a fermo due natanti che avevano a bordo una rete a circuizione con velo, utilizzata per la cattura di una specie ittica comunemente denominata “bianchetto”.

I militari, quindi, hanno sequestrato gli attrezzi illegali, uno di circa 45 metri e l’altro di circa 50 metri, elevando sanzioni di 1.000 euro ciascuno nei confronti dei due pescatori. Infine nella mattinata di ieri a se guito di un controllo di una persona autorizzata alla pesca del riccio di mare, è stata sorpresa ad effettuare tale attività in zone vietate e pertanto si i militari hanno proceduto al sequestro di circa 250 ricci di mare, i quali sono stato immediatamente gettati in mare in quanto ancora in vita. Il pescatore è stato, quindi, sanzionato. “La costante e continua attività di contrasto alla pesca illegale posta in essere dalla Guardia Costierasi legge in una nota stampa della Capitaneria di porto- è finalizzata a tutelare l’intero ecosistema marino ma allo stesso tempo il consumatore finale del prodotto ittico, al quale deve arrivare un prodotto garantito e controllato dal punto di vista igienico-sanitario”. I controlli in Mar Grande proseguiranno anche nei prossimi giorni.

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