18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

News Provincia

Un patto per la lettura a Palazzo Ducale di Martina Franca

foto di Un patto per la lettura a Palazzo Ducale di Martina Franca
Un patto per la lettura a Palazzo Ducale di Martina Franca

MARTINA FRANCA – Si è svolto a Palazzo Ducale l’incontro per le adesioni al secondo “Patto per la lettura” nell’ambito del titolo attribuito per la seconda volta alla città di Martina dal Ministero dei Beni e delle Attività quale “Città che legge”. Nell’ incontro il pediatra e consigliere comunale Paolo Vinci ha illustrato il progetto “Nati per leggere” in accordo con la Fondazione nazionale e Associazione nazionale delle biblioteche, Centro per la salute del Bambino e Associazione culturale dei Pediatri.

Sono state registrate molteplici adesioni in presenza ed online: Associazioni culturali, il Presidio del libro, Fondazioni, Scuole (dagli asili nido agli Istituti comprensivi e superiori), singole personalità, librerie, due realtà economiche (Rossorame e Associazioni librai italiani di Confcommercio), il Villaggio S.Agostino, la Società artigiana, Poiesis editrice con i Seminari di Marzo. Le stesse possono ancora pervenire entro il 15 marzo secondo la scheda approvata con delibera di Giunta n. 50 il 25 febbraio 2021. Dal 2012 la città è cresciuta molto sul piano della lettura e della cultura del libro. In questo decennio la città ha visto affermarsi belle intelligenze nella scrittura a livello nazionale ed oltre; si sono svolte molteplici iniziative culturali, fra cui il Festival di Letteratura a fumetti giunto alla 5° edizione, con la presenza in città di autrici ed autori di ampio respiro internazionale, nazionale, regionale e locale.Sono state aperte anche due nuove librerie, di cui una dedicata all’infanzia, che si aggiungono alle tre esistenti.

Sono nate 7 nuove biblioteche: alla Basilica di San Martino, con testi ed archivio di grande rilevanza storica intitolata a monsignor Nicola Margiotta; al Villaggio S. Agostino, intitolata allo storico scomparso tre anni or sono Teo Pizzigallo con donazioni di preziose collane; alla Società Artigiana, con intitolazione allo studioso Michelangelo Semeraro; al CAV con donazioni; all’ Asilo nido Primavera con BiblioBimbi, agli Istituti Comprensivi Marconi e Chiarelli e presso la Fondazione Miceli con la Biblioteca Sociale. La Biblioteca Comunale “Isidoro Chirulli “ rinnovata con il progetto regionale “Biblioteca di Comunità” in corso di completamento con l’istituzione della Biblioteca per Bambini e famiglie attigua a quella Comunale. Ora si tratta di costruire una rete tra queste biblioteche, puntando anche alle periferie e nelle contrade di San Paolo e Carpari. Costituito anche un Comitato di volontari per attuare il Patto per la lettura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche