12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Il porto di Taranto
Il porto di Taranto

“Il piano degli investimenti di Yilport a Taranto prosegue, nonostante il perdurare di un clima di incertezza economica a causa di una pandemia che si riaffaccia con prepotenza a livello globale e nazionale”: a darne notizia è la stessa società. Infatti sono terminati i test tecnico-operativi su alcune gru Sts (Ship to Shore Container Cranes – Gru porta-containers di banchina) e Rmg (Rail Mounted Gantry cranes – Gru porta-containers da piazzale) i cui lavori di revamping erano iniziati nell’ultimo trimestre del 2020; a valle dei test, le gru sono state spostate nella loro posizione finale, e cioè nell’area operativa del terminal container della Scct, spiegano ancora da Yilport.

Grazie ai test dei giorni scorsi la Scct ha potuto utilizzare la seconda Sts (la prima Sts era entrata in esercizio a inizio anno). Insieme alle due gru di banchina sono state messe in operatività anche quattro gru a cavaliere, per le attività di movimentazione dei contenitori nelle aree del piazzale del terminal portuale. La consegna di queste ultime gru apre la strada ad una nuova primavera per il Terminal container con una previsione di aumenti dei volumi di traffico che dovrebbe iniziare a crescere già dalle prossime settimane. Nei prossimi mesi si prevede la consegna di ulteriori Sts e Rmg volta a migliorare le performance, in termini temporali e di capacità operativa, sia nell’attività di imbarco e sbarco dei container che nelle introduzioni e riconsegne a piazzale.

Queste le parole della General Manager di Scct, Raffaella del Prete: “Le attività di revamping di mezzi e strutture in concessione proseguono ininterrottamente e i prossimi mesi saranno fondamentali per posizionare nuovamente il porto di Taranto al centro dei traffici intercontinentali“. Intanto nella giornata di giovedì 11 marzo si è tenuto un incontro tra la Scct e i referenti locali rappresentanti della Fedespedi, Anasped e Raccomar, rispettivamente Cippone, Longo e Melucci, durante il quale si sono condivise le opportunità generate dall’avvio del Terminal e gli aspetti da migliorare così da poter creare e benefici ulteriori per la comunità marittima-portuale. “L’incontro è stato particolarmente fruttuoso dunque le parti hanno concordato incontri mensili anche per condividere le strategie da porre in essere al fine di rilanciare ulteriormente il terminal container dopo anni di inattività dalla partenza del precedente operatore” si legge ancora in una nota di Yilport.

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