24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 21:10:00

Cronaca News

ArcelorMittal, autotrasportatori verso la sospensione dei servizi

foto di Una iniziativa di protesta degli autotrasportatori
Una iniziativa di protesta degli autotrasportatori dell'indotto ex Ilva

«Il valore delle scelte sarà strategico per il futuro del Paese. Di certo a oggi c’è chi paga immediatamente il conto della crisi dell’ex Ilva. E, guarda caso, sono le imprese di autotrasporto che ormai da lunghissimo tempo non ricevono il pagamento per i servizi dei quali hanno anticipato i costi».

A denunciare una situazione «diventata ormai insostenibile» è Trasportounito, che sottolinea come «fra sentenze, aule dei tribunali, accordi non rispettati e imprevedibilità del progetto industriale la situazione presenti risvolti paradossali: a fronte di un accordo del 10 dicembre scorso del quale Invitalia avrebbe dovuto intervenire nel capitale sociale, emerge oggi una celata volontà di rimischiare le carte e ciò consente, ad ArcelorMittal, fra una sentenza e l’altra, di avvalersi di qualsivoglia giustificazione per frenare sui pagamenti dei corrispettivi all’indotto degli stabilimenti di Taranto, Novi Ligure e Genova». «Le incertezze e la preoccupazione, sia per il pagamento dei servizi effettuati sia per la prosecuzione del lavoro, ha spinto molte imprese di autotrasporto a ridurre drasticamente, se non a interrompere, l’erogazione dei servizi».

Secondo Trasportounito «il Governo deve fornire un chiaro e univoco indirizzo di prospettiva e contemporaneamente deve tutelare le imprese e i lavoratori che rischiano di pagare pesantemente tutte le incertezze e l’inadeguatezza palesata dalle Istituzioni».

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