24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 20:40:00

Cronaca News

Finanziato con 32 milioni il progetto del nuovo Waterfront Mar Grande

foto di Il nuovo Waterfront del Mar Grande
Il nuovo Waterfront del Mar Grande

Finanziato il progetto del nuovo waterfront Mar Grande per 32 milioni di euro. Il progetto del “Waterfront Mar Grande”, realizzato dal Comune di Taranto e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, compare tra i pochi progetti ammessi a finanziamento nella graduatoria provvisoria stilata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile.

«Con 32 milioni di euro, di cui 16 cofinanziati dall’Authority, il progetto consentirà – spiegano da Palazzo di Città – di realizzare il nuovo Varco Est del porto attraverso lo spostamento dell’attuale varco, e la costruzione di una nuova struttura di accesso arretrata rispetto all’attuale, in modo da consentire la libera fruizione di tutte le aree del Molo San Cataldo prospicenti la Darsena Taranto e la valorizzazione del waterfront porto-città attraverso la realizzazione di una passeggiata panoramica che, partendo dalla Calata 1 della Darsena Taranto attraverserà l’esistente molo Sant’Eligio proseguendo nello specchio d’acqua ai piedi delle Mura Aragonesi con una piattaforma in legno fino al Castello Aragonese. Il Waterfront Mar grande proseguirà poi ai piedi della scarpata del lungomare Vittorio Emanuele III, completando con una passeggiata a riva di mare attrezzata il bellissimo lungomare monumentale del Borgo».

«Questo ennesimo successo – ha spiegano il sindaco Rinaldo Melucci – è la conferma di quanto sia efficace la programmazione degli interventi che l’amministrazione Melucci sta realizzando per la città e la strategica cooperazione con l’Autorità di Sistema Portuale del mar Ionio. Questo progetto restituirà il rapporto della città storica con il mar grande, consentendo la fruizione di spazi fino a oggi preclusi, ma di assoluto fascino». «Prosegue l’incessante lavoro sinergico tra comune di Taranto e Authority – le parole del presidente Sergio Prete – per la riqualificazione delle aree di cerniera tra porto e città e per la trasformazione dello scalo ionico in un “open port” polifunzionale, innovativo e sostenibile».

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