16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

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Taranto, in palio c’è un pezzo di serie C

foto di Taranto calcio, Fernando Tissone (FONTE PROFILO FB TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 )
Taranto calcio, Fernando Tissone (FONTE PROFILO FB TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 )

La capolista Taranto ospita la seconda in classifica, il Casarano. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro per presentare la gara di domenica allo stadio Iacovone (calcio d’inizio alle 14.30): un incrocio fose decisivo per capire la direzione che prenderà il campionato, con la formazione ionica allenata da Laterza che recupera Boccia e Guastamacchia e ha due punti di vantaggio (ed una gara giocata in più) rispetto ai salentini.

Soprattutto, il Taranto è consapevole dell’importanza della posta in palio. Si può dare davvero un messaggio chiaro al torneo ed avanzare una candidatura seria a quella ambitissima promozione in serie C troppe volte svanita. Il Casarano è comunque formazione capace di vendere cara la pelle: il match si presenta godibile, e l’attesa è alta. Mercoledì 24 poi sono in programma due recuperi, Taranto-Molfetta e Bitonto-Casarano: lo scontro diretto potrebbe farsi sentire, a livello psicologico. Il momento, insomma, è di quelli davvero importanti. E il Taranto può contare su un elemento importante come Tissone che pare essersi finalmente calato nella parte che gli si chiedeva di recitare. Del centrocampista argentino si è occupato anche il popolarissimo sito gianlucadimarzio. com, con una intervista al giocatore firmata da Fabrizio Caianiello.

«Domenica scorsa il primo gol in D: “Ho provato la stessa emozione del mio primo in serie A”» ha raccontato a gianlucadimarzio.com dove si ricordano le 163 presenze e sette assist in Serie A, con le maglie di Udinese, Atalanta e Sampdoria, 100 in Liga, tra Maiorca e Malaga, una Coppa di Portogallo vinta con la maglia del Desportivo Aves in una storica finale contro lo Sporting Lisbona. “Subito dopo la vittoria di Portici mi hanno chiamato e scritto in tanti, anche ex compagni di Samp, Atalanta e Udinese, ho un rapporto speciale con tutti. Non rimpiango nulla, son contento della mia carriera – prosegue Tissone nell’intervista raccolta da Fabrizio Caianiello – ho solo un rammarico. Quando ero a Malaga, nel 2014, mi ruppi il crociato, ero in grande forma in quel periodo. Ero ad un passo dalla nazionale, l’Argentina nel mio ruolo aveva solo Mascherano.

Sembrava fatta, ma l’infortunio spezzò per sempre il mio sogno”. Ancora Tissone: “Nell’ultimo anno ho vissuto una situazione anomala per un calciatore che ha giocato 14 anni nelle massime serie. Ad ottobre, nelle ultime ore di mercato, era stato ad un passo dal Brescia di Delneri, poi non se ne fece più nulla perché il mister venne esonerato”. E qui si apre la strada del Taranto, che “nonostante la categoria si è rivelata la situazione più interessante. E’ stata la mia famiglia a spingermi verso questa avventura, avevo voglia di tornare a giocare in Italia”. A Taranto “se mi guardo attorno non sembra di essere in serie D. Ho ancora tanto da mostrarvi; nessun sogno nel cassetto, voglio solo vedere lo stadio Iacovone pieno e l’entusiasmo della gente in città, vorrà dire che è passata la pandemia e avrò vinto il campionato”. Giovedì si è disputato il canonico test in famiglia per i rossoblù: sul manto erboso dello Iacovone la squadra ha affrontato la formazione Juniores in un match amichevole. La gara è finita 7-0 per i ragazzi allenati da mister Laterza. Le reti portano le firme di Díaz, Falcone, Guastamacchia, Corvino, Rizzo N., Santarpia, Marsili.

Nella giornata di venerdì, intanto, il club rossoblù ha accolto due nuovi importanti sponsor: Caffè Ninfole e Banca di Taranto, con il direttore esecutivo Valentini a presentare i nuovi partner: “Da oggi sanciamo ancora di più una straordinaria territorialità. Il territorio che si unisce e che fa squadra, tutti in maniera indissolubile dalla parte del Taranto. Possiamo dare il là ad un nuovo progetto di sviluppo che ci possa portare nel corso dei prossimi mesi ad essere un club sempre più forte e rappresentativo del territorio”. Presenti in conferenza stampa Lelio Miro, presidente della Banca di Taranto, e Rossella Ninfole, oltre al senatore Mario Turco, nel ruolo di trait d’union tra realtà imprenditoriali importanti del territorio e società sportive, cominciando proprio dal Taranto calcio.

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