23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 12:23:14

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CJ Taranto, un’altra impresa: vittoria pesantissima sul campo di Rieti

foto di CJ Taranto
CJ Taranto

La partita che tutti aspettavano non ha tradito le attese. E non lo ha fatto nemmeno il CJ Basket Taranto che è andato a sbancare il PalaSojourner di Rieti battendo 65-63 la Real Sebastiani nella prima giornata della seconda fase del girone D del campionato di serie B Old Wild West. Ancora una volta, come in altre occasioni in questa stagione i ragazzi di coach Olive hanno saputo soffrire, restare in partita e piazzare le giocate giuste nel momento giusto, come quella di Matrone che è riuscito a pochi secondi dallo scadere a segnare il tapin vincente, dopo la penetrazione di Stanic, per regalare una vittoria al cardiopalma in un finale punto a punto in cui gli ionici hanno dovuto rinunciare a Tato Bruno che si era fatto male a metà ultimo quarto.

Questo non ha impedito al CJ Taranto di gettare il cuore oltre l’ostacolo contro Ndoja, Loschi e Drigo 17, 16 e 15 punti) micidiali da tre punti. Matrone (doppia doppia da 14 pti e 12 rimbalzi) e Azzaro (14 pure per lui), Stanic (13) e lo stesso Bruno (12) in doppia cifra con un contributo essenziale di Morici e Duranti per un successo che proietta Taranto in vetta solitaria al girone D. Coach Olive parte con Azzaro, Stanic, Morici, Matrone e Bruno. Coach Righetti risponde con Paci, Traini, Loschi, Drigo e Ndoja. Partenza bruciante di Rieti che segna una tripla pronti via con Loschi e fa 5-0 con Drigo. I primi punti CJ arrivano dalla lunetta con Matrone poi Tato Bruno fa 5-4. Ma Rieti è in ritmo dalla distanza, Ndoja e Loschi realizzano le tripla del 13-6. Taranto ha bisogno di una scossa, gliela dà il suo uomo migliore in avvio, Tato Bruno che infila due triple consecutive che annullano il divario, 13-12.

Il CJ ora è in partita alla grande, Azzaro prende il fallo e segna i liberi del sorpasso, poi Stanic segna due canestri in fila ma Rieti reagisce ed è ancora micidiale dalla linea da tre punti (5/8): prima Provenzani e poi Basile per il 19-18 che chiude il primo quarto. Morici riporta avanti Taranto in avvio di secondo quarto ma le triple della Real Sebastiani sono una sentenza, Drigo, poi Pizzo schiaccia e Ndoja completa il break di 7-0 per il primo vero allungo del match, 26-20. Morici interrompe il break rietino ma non ferma l’inerzia della partita, Ndoja e Drigo ancora loro fanno +9. Duranti prova a scuotere i suoi con una tripla “pareggiata” da Basile per il 36-27. Taranto resta in scia coi suoi pivot, prima Azzaro e poi Matrone dimezzano il divario. Si va all’intervallo con Rieti avanti 38-33. Loschi apre dalla lunetta il terzo quarto, poi Loschi fa +9. Azzaro arma la schiacciata di Matrone che poi stopperà Paci mentre Stanic riporta a -5 gli ionici, -4 quando entra la seconda tripla di Duranti.

Grande equilibrio al PalaSojourner: Matrone schiaccia ancora e risponde a Ndoja. Ed è capitan Stanic che segna il -2 nel finale di terzo quarto dove Taranto non trova il canestro del pari, anzi è Loschi che dalla linea della carità fa il 49-44 fin fine quarto La solita tripla dei padroni di casa in avvio di ultimo parziale. Poi sale in cattedra Azzaro che segna dall’area e poi da fuori area una tripla delle sue per il pari a 52 che costringe coach Righetti al time out a 5’ dalla fine. Ma adesso l’inerzia della partita è nelle mani del CJ Taranto che mette il naso avanti con i liberi di Matrone e allunga col canestro di capitan Stanic. Ma Rieti ha l’arma micidiale delle triple, anche Traini si iscrive al referto da tre ma il CJ resta davanti coi liberi di Matrone e Stanic, 58-61 a 2’ dalla fine.

Altro giro, altra corsa, altra tripla per Rieti, quella del nuovo pareggio, a 63 di Drigo. Resta un minuto da giocare, anche meno, un’azione per parte. Rieti prova a giocare in post basso ma Drigo perde la maniglia della palla, Morici la recupera. Dall’altra parte, Stanic si gioca in isolamento l’ultima palla, va per la penetrazione ma si ritrova il muro difensivo dei lunghi laziali, allora ha la lucidità per scaricare nelle mani di Matrone. AirNando appoggia a canestro, il ferro si rifiuta di far entrare la palla e allora il pivot campano resta in cielo e la ributta, stavolta dentro per un canestro che pesa tantissimo, un canestro da primo posto solitario. Una vetta che bisognerà difendere subito, tra pochi giorni, giovedì prossimo nel turno infrasettimanale contro Formia, con palla a due alle ore 19 al Palafiom.

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