23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 07:08:31

Cronaca News

Terapie intensive e ricoveri, ospedali in grossa difficoltà

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

La pandemia sta mettendo in seria difficoltà il sistema sanitario pugliese. La rilevazione datata 21 marzo della Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionale, conferma quanto il Covid stia portando al limite la capacità di resistenza della ‘macchina’ pugliese. Il 46% del totale dei posti letto in area “non critica” riservati ai pazienti Covid è infatti occupato, superando quindi la media nazionale che è ferma al 42%. È invece in media con il dato nazionale la percentuale di posti letto occupati in terapia intensiva: 37%. Un dato che, comunque, è molto alto, tanto da superare di ben sette punti quel 30% indicato come “soglia di sicurezza” da parte del ministero della Salute. La soglia del 30% per le terapie intensive e del 40% per le aree non critiche è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30/4/2020 (per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia).

L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali è un Ente pubblico che si configura come organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale. Anche i dati della Asl Taranto confermano la particolare complessità della situazione: si deve registrare un incremento notevole dei ricoveri. Al Moscati (aggiornamento alle ore 17 di ieri, lunedì 22 marzo) i pazienti Covid al Moscati sono 76, di cui 28 presso il reparto Malattie Infettive; 26 presso il reparto di Pneumologia; 22 presso il reparto di Rianimazione. Domenica 21 marzo i pazienti erano 72, di cui 18 in rianimazione. Lunedì scorso, 15 marzo, i ricoverati al Moscati erano 70, di 16 cui in rianimazione. L’ospedale Giannuzzi di Manduria attualmente ospita 67 pazienti: 61 presso il reparto di Medicina; 6 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale San Pio di Castellaneta ospita 63 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 55 presso il reparto di Medicina; 8 presso l’Osservazione Breve.

L’ospedale San Marco di Grottaglie ospita 59 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero Valle d’Itria di Martina Franca ospita 37 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 26 pazienti affetti da Covid. Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita 20 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita 33 pazienti post-Covid. Nelle ultime 24 ore, informa sempre l’Asl, si sono registrati otto decessi: cinque presso l’ospedale Moscati di Taranto, uno presso il presidio di Manduria, uno presso l’ospedale di Castellaneta e uno presso il presidio ospedaliero centrale Santissima Annunziata di Taranto. Per quanto concerne i dati sui nuovi contagi, pesa il calo dei tamponi che si registra ogni lunedì.

Ieri in Puglia, sono stati registrati 4.866 test per l’infezione da Coronavirus e sono stati registrati 844 casi positivi: 500 in provincia di Bari, 84 in provincia di Brindisi, 19 nella provincia Bat, 115 in provincia di Foggia, 89 in provincia di Lecce, 25 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 7 casi di provincia di residenza non nota. L’indice di positività è altissimo: 17%, +1% rispetto a domenica. Dall’inizio dell’emergenza su tutto il territorio regionale sono stati effettuati 1.768.460 test; 129.898 sono i pazienti guariti; 42.990 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 177.373 così suddivisi: 69.614 nella Provincia di Bari; 17.679 nella Provincia di Bat; 12.829 nella Provincia di Brindisi; 33.598 nella Provincia di Foggia; 16.034 nella Provincia di Lecce; 26.685 nella Provincia di Taranto; 654 attribuiti a residenti fuori regione; 280 provincia di residenza non nota.

VACCINI, VIA AI RICHIAMI
Sono iniziati i richiami con le seconde dosi di vaccino agli over 80 di Puglia, per la precisione sono 31.357 le persone che hanno completato il ciclo (dato aggiornato alle ore 17.30 di ieri). Si procede in tutte le province anche con le vaccinazioni domiciliari degli ultra ottantenni. La Puglia sta dando esecuzione al piano vaccinale, ieri 503.332 le dosi somministrate a fronte di 581.545 consegnate, pari all’86,6 per cento (dato aggiornato alle ore 15.30).

Di queste: 84.990 al personale scolastico, 13.683 alle Forze armate. Le prime dosi a queste ultime due categorie, effettuate principalmente con Astrazeneca, sono state quasi completate del tutto. In settimana si recupereranno anche le vaccinazioni che erano state sospese la scorsa settimana a seguito del momentaneo blocco di Astrazeneca e poi riprogrammate. “Il Piano Vaccinale in Puglia procede al massimo ritmo consentito dalla disponibilità di vaccini. I primi effetti sulla pandemia già si osservano: è crollato il numero di casi fra gli operatori sanitari ed i casi fra gli ultra 80enni sono per la prima volta inferiori a quelli registrati nelle fasce di età più giovani. Il sistema Puglia è già pronto per somministrare fino a 50.000 vaccini al giorno” dichiara l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco. La settimana si apre con una nuova consegna di vaccini da parte del Governo centrale pari a 79.560 dosi del vaccino Pfizer. La Asl di Taranto ha completato tutto il personale scolastico con la somministrazione della prima dose di vaccino e chiuderà in questa settimana il personale delle Forze dell’Ordine: si vaccina a ritmo di 50 Carabinieri al Giorno, 60 di Polizia di Stato, 60 della Guardia di Finanza e 60 della Polizia penitenziaria. Inoltre sono in corso le vaccinazioni degli ultraottantenni anche a domicilio. Ad oggi sono 31.889 le dosi complessive somministrate dalla ASL di Bari a personale scolastico e Forze dell’ordine.

In dettaglio, hanno ricevuto la prima dose 27.067 tra docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario, sostanzialmente completando la prima fase della vaccinazione in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Bari e provincia: sino a mercoledì saranno vaccinati anche coloro i quali non avevano aderito inizialmente. 4822 vaccini totali sono stati inoculati al personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, tra cui anche vigili del fuoco e personale degli istituti penitenziari. Intanto questa mattina Direzione penitenziaria e Unità di medicina penitenziaria di Bari hanno avviato le prime 72 vaccinazioni nel carcere di Bari destinate a detenuti e agenti penitenziari. Le vaccinazioni proseguiranno anche domani con altre 84 somministrazioni.

La Asl Brindisi giovedì 25 marzo concluderà la somministrazione della prima dose di vaccino a tutto il personale scolastico e ai rappresentanti delle Forze dell’ordine. Proseguono, intanto, le vaccinazioni degli over 80 e in settimana, accanto a queste, cominceranno le somministrazioni per soggetti appartenenti a comunità e per quelli fragili. Nella Asl Bt si è conclusa la somministrazione della prima dose di vaccino al personale della scuola ed è già stata riprogrammata la somministrazione delle seconde dosi. Non si è mai fermata invece la vaccinazione degli over 80: le vaccinazioni domiciliari sono state avviate in contemporanea con le ambulatoriali e sono in corso su tutto il territorio. In settimana si concluderanno anche le somministrazione al Carcere di Trani e alle Forze dell’ordine.

La Asl Foggia ha concluso la somministrazione della prima dose di vaccino a tutto il personale scolastico. Sono state, inoltre, riprogrammate le attività vaccinali delle Forze dell’ordine e di polizia. Entro una settimana si concluderà la somministrazione della prima dose di vaccino a tutti i militari dell’Esercito, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Aeronautica e al personale di Polizia di Stato, Capitaneria di Porto, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco. Nella Asl Lecce sono state somministrate 16.000 prime dosi di Astrazeneca nel personale scolastico, in queste ore si sta procedendo alla vaccinazione dell’ultima scuola superiore. Nelle Forze dell’ordine sono state somministrate 2000 prime dosi di Astrazeneca; la vaccinazione della Polizia penitenziaria è incominciata oggi e proseguirà nei prossimi giorni. Sempre nei prossimi giorni sarà vaccinato il personale universitario, circa 1000 persone in tutto.

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