22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Cronaca News

Si drogava davanti ai figli piccoli

foto di Una volante della Polizia
Una volante della Polizia

Stanca del continuo consumo di droga da parte del convivente chiama la Polizia di Stato e lo fa arrestare. Una donna di venticinque anni, stanca dal continuo uso di eroina da parte del suo compagno di ventisette anni, spesso anche in presenza dei loro due figli in tenerissima età, ha avuto la forza di chiedere aiuto agli agenti della Questura.

E’ accaduto intorno alle due di notte, tra lunedì e marted,ì quando i poliziotti della Squadra Volante, dopo la segnalazione giunta alla sala operativa della Questura, hanno bussato alla porta di un appartamento situato in uno stabile del centro cittadino. Ad aprire una giovane donna la quale senza alcun timore ha confermato quanto raccontato qualche minuto prima agli operatori del 113. Nonostante le reticenze del suo compagno che ha assicurato di non nascondere nulla, i poliziotti, con la collaborazione della giovane donna hanno rinvenuto in un pensile della cucina, una bustina di cellophane con all’interno alcuni piccoli pezzi di eroina ancora in pietra per un peso complessivo di 30 grammi. La successiva perquisizione domiciliare non ha prodotto altri risultati.

Dalle successive dichiarazioni della giovane gli agenti hanno appreso del suo estremo tentativo di salvaguardare la pace familiare e in particolare la serenità dei figli piccoli, contrastando in maniera talvolta decisa l’uso di eroina da parte del suo convivente, intenzionato anche a spacciarla ponendo come base proprio quell’appartamento. La venticinquenne, nonostante non avesse mai subito alcun atto violento da parte del compagno, aveva chiesto aiuto alla Polizia di Stato perché era fortemente decisa a non voler condividere la sua quotidianità nelle condizioni che aveva raccontato prima agli agenti della Squadra Volante. Il giovane, che ha precedenti specifici in materia di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, è stato così accompagnato negli uffici di via Palatucci per le procedure di identificazione al termine delle quali è stato dichiarato in arresto.

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