05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:15:17

Cronaca News

Contagi da coronavirus, un nuovo picco. Sempre più ricoveri

foto di Coronavirus
Coronavirus

Nuova impennata di contagi a Taranto e provincia: i casi positivi rilevati nelle ultime 24 ore sfondano il tetto delle 350 unità. Ieri martedì 23 marzo in Puglia sono stati registrati 13.390 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 1.664 casi positivi: 638 in provincia di Bari, 69 in provincia di Brindisi, 143 nella provincia Bat, 204 in provincia di Foggia, 239 in provincia di Lecce, 354 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 12 casi di provincia di residenza non nota. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.781.850 test. 130.912 sono i pazienti guariti. 43.594 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 179.037 così suddivisi: 70.252 nella Provincia di Bari; 17.822 nella Provincia di Bat; 12.898 nella Provincia di Brindisi; 33.802 nella Provincia di Foggia; 16.273 nella Provincia di Lecce; 27.039 nella Provincia di Taranto; 659 attribuiti a residenti fuori regione; 292 provincia di residenza non nota. Critica la situazione negli ospedali, come si evince dall’aggiornamento quotidiano della Asl Taranto: aumentano ancora i ricoveri.

Alle ore 15 del 23 marzo l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita 78 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 28 presso il reparto Malattie Infettive; 26 presso il reparto di Pneumologia; 24 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ospita 68 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 61 presso il reparto di Medicina; 7 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Pio” di Castellaneta ospita 63 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 55 presso il reparto di Medicina; 8 presso l’Osservazione Breve. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita 59 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca ospita 37 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 26 pazienti affetti da Covid. Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita 20 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita 32 pazienti post-Covid. Nelle ultime 24 ore, informa sempre la Asl, si sono registrati sette decessi così suddivisi: uno presso il presidio di Manduria, due presso l’ospedale di Castellaneta, tre presso il presidio di Grottaglie ed uno presso il presidio ospedaliero centrale Ss. Annunziata di Taranto.

ARRIVA L’OK AGLI ANTICORPI MONOCLONALI
Nella Regione Puglia è possibile utilizzare i farmaci anticorpi monoclonali per il trattamento dell’infezione virale da Covid-19. A comunicarlo il direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro. Il Dipartimento Salute regionale, in linea con le indicazioni ricevute dal Ministero della Salute e da Aifa, ha definito il modello organizzativo per l’utilizzo di questa nuova strategia di cura per la lotta al Covid-19, in termini di gestione delle scorte, individuazione dei pazienti eleggibili al trattamento, prescrizione e somministrazione del farmaco. Gli anticorpi monoclonali anti-Covid saranno forniti direttamente dalla Struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza Coronavirus e verranno stoccati presso la Farmacia Ospedaliera dell’Ospedale Di Venere della Asl Bari, che fungerà da Magazzino Centralizzato per tutte le strutture Ospedaliere regionali.

L’individuazione dei pazienti da trattare spetta ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, e alle unità speciali di continuità assistenziale (USCA), mentre la prescrizione e la somministrazione avverrà presso i Centri Ospedalieri autorizzati dalla Regione. Il protocollo è già operativo e consentirà di aggiungere una nuova e ulteriore arma ai medici pugliesi per la lotta al Coronavirus.

IL PUNTO SUI VACCINI
In Puglia sono state somministrate sino a ieri 514.421 dosi di vaccino su 601.745m pari all’85,5%.(dato aggiornato alle ore 16.15). Di queste: 149.304 agli over 80, 86.271 al personale scolastico, 13.964 alle Forze armate. 36.307 sono le seconde dosi già somministrate agli over 80 pugliesi. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl Taranto ha erogato nella giornata di ieri complessivamente 588 dosi di vaccino anti-covid Pfizer. Più precisamente, sono state erogate 162 dosi al Palaricciardi di Taranto, 6 nell’ex Banca d’Italia di Taranto, 120 nell’Ambulatorio Vaccinale del SISP di Grottaglie, 120 nella palestra della scuola “Marugj” di Manduria, 60 nell’ambulatorio vaccinale di Pulsano, 60 nel Comune di San Giorgio Jonico, 30 nell’ambulatorio vaccinale di Maruggio, 30 nell’ambulatorio vaccinale del Poliambulatorio di San Marzano di San Giuseppe.

A partire dal 22 marzo sono state avviate le vaccinazioni domiciliari per gli over80: in questa settimana è già programmata la somministrazione di 660 dosi domiciliari. La Asl Bari ha concluso la procedura di raccolta delle preferenze sulla sede vaccinale espresse dai medici di Medicina generale attraverso la piattaforma informatica che la Asl ha predisposto lo scorso 10 marzo e pubblicato sul proprio sito aziendale. Oltre il 50% dei medici ha comunicato la possibilità di effettuare la vaccinazione presso una sede vaccinale ASL, il resto nel proprio studio. All’interno della stessa piattaforma è stata inserita una sezione dedicata ai Medici di Continuità Assistenziale e ai Medici del Servizio Emergenza Urgenza 118. Si definiranno nei prossimi giorni le modalità operative di distribuzione e consegna dei vaccini. Intanto – in parallelo alla imminente partenza dei medici di medicina generale – il Noa (nucleo operativo aziendale) ha avviato le vaccinazioni domiciliari con il supporto di una equipe mobile del Dipartimento di prevenzione.

Gli operatori del Cup hanno cominciato a richiamare gli utenti per verificare le condizioni di ogni singola persona invitando quanti hanno la possibilità di spostarsi e/o deambulare a sottoporsi a vaccinazione in ambulatorio. Gli utenti potranno accedere ai centri vaccinali in prossimità dei luoghi di residenza, compreso il nuovo hub Fiera che da domani sarà attivo, seguendo l’ordine cronologico delle richieste. I soggetti che hanno prenotato la vaccinazione a domicilio inseriti nelle liste Adi (assistenza domiciliare integrata), Ado (assistenza domiciliare oncologica) Adp (assistenza domiciliare programmata) e allettati saranno contattati e vaccinati dal proprio medico di famiglia. Finora sono state eseguite nell’intera provincia di Bari oltre 40mila somministrazioni per gli ultra ottantenni. Proseguono le vaccinazioni programmate per over 80, forze dell’ordine, operatori scolastici, detenuti e agenti di polizia penitenziaria. Sono 35.755 le dosi di vaccino già somministrate nella Asl Bt tra prima e seconda dose.

Ammontano a 350 invece le vaccinazioni domiciliari degli over 80 gestite al momento dagli Uffici di Igiene. Il Noa continua l’organizzazione della fase successiva della vaccinazione che riguarderà i fragili e le altre fasce di età. Intanto nella Asl Bt comincia domani, mercoledì 24 marzo, la sperimentazione del vaccino Reithera che sarà condotta dalla unità operativa di Malattie Infettive dell’ospedale di Bisceglie: è possibile ancora candidarsi inviando una mail con i propri dati e con i contatti telefonici all’indirizzo vaccino.reithera@aslbat.it La Asl di Brindisi oggi ha concluso le vaccinazioni per i 2.400 rappresentanti delle forze dell’ordine e per i 200 volontari della Protezione civile. Termineranno domani le vaccinazioni per il personale scolastico: con le 300 in programma si arriverà a un totale di circa 8.300 prime dosi somministrate.

Tutti gli operatori – di scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado – che abbiano manifestato interesse alla vaccinazione sono stati contattati dalla Asl. In settimana verranno concluse le vaccinazioni per i detenuti e il personale della Casa circondariale. Al 21 marzo sono 41.198 le dosi di vaccino anti Covid somministrate alla popolazione, 29.857 prime dosi e 11.341 seconde dosi. Continua la campagna vaccinale anti Covid anche in provincia di Foggia. Ad oggi sono state somministrate complessivamente 90.757 dosi di vaccino di cui 64.402 prime dosi e 26.355 seconde dosi. Nel dettaglio: hanno ricevuto la prima dose di vaccino 13.940 operatori scolastici e 2.400 operatori delle forze dell’ordine e di polizia. Hanno ricevuto la prima dose di vaccino, inoltre, 25.734 persone ultraottantenni; di queste, 8.230 hanno fatto anche la seconda somministrazione. Sono partite, inoltre, le vaccinazioni a domicilio delle persone ultraottantenni impossibilitate a spostarsi.

ll Noa (Nucleo Operativo Aziendale) ha insediato un gruppo tecnico con i medici di medicina generale che sta governando queste attività. Per effettuare le vaccinazioni a domicilio hanno aderito 350 medici su un totale di 546, oltre a 43 medici di continuità assistenziale e 10 medici del servizio 118. Al momento, sono già state effettuate tutte le somministrazioni a domicilio richieste in 15 comuni di: Ischitella, Stornarella, Peschici, Pietramontecorvino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Casalvecchio di Puglia, Carlantino, Rocchetta Sant’Antonio, Castelluccio Valmaggiore, Orsara di Puglia, Celenza Valfortore, San Marco la Catola, Celle di San Vito. Partite, in pratica, nei comuni più piccoli, dove tuttavia si concentra un elevato numero di persone ultraottantenni, le attività a domicilio si estenderanno ai comuni più grandi con la consegna di ulteriori scorte di vaccino. Finora in provincia di Lecce sono state vaccinate 70.121 persone e tra loro 33.153 hanno ricevuto la seconda dose. Sono 25.660 gli ultra ottantenni che hanno ricevuto la prima dose e tra loro 10.131 hanno concluso la vaccinazione anche con il richiamo.

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