22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

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Discarica Vergine a Lizzano, «Sembra che i giochi siano stati già fatti»

foto di Antonietta D’Oria
Antonietta D’Oria

LIZZANO – “Ex discarica Vergine: sembra che i giochi siano già stati fatti”. Così la dichiarazione fatta dal sindaco di Lizzano Antonietta D’Oria, circa l’audizione in V Commissione – Regione Puglia, avente argomento “Stato dei luoghi relativo alla discarica ex Vergine”. In merito all’incontro tenutosi in modalità videoconferenza il 18 marzo scorso, la prima cittadina lizzanese ha comunicato che dalla discussione è emerso che si paventa la futura riapertura della discarica, non essendoci, ha precisato D’Oria: “…. alcuna volontà politica a voler tutelare la salute dei cittadini e tutelare il territorio, da quarant’anni sotto pressione ecologico-ambientale”.

Il j’accuse del Sindaco, stigmatizzato in un apposita nota pubblica, si estende a quasi tutti gli intervenuti all’audizione di cui sopra i quali, sempre a suo dire, avrebbero praticamente glissato sull’ipotesi che il sito possa essere pesantemente inquinato asserendo “… che l’operazione di messa in sicurezza da parte della Lutum, attuale proprietario, stia procedendo secondo le migliori prassi”. La battaglia portata avanti da questo territorio e, ultimamente, soprattutto dall’Amministrazione a guida D’Oria, si basa soprattutto sulla consapevolezza che, altresì pur non avendo gli strumenti per verificare nel dettaglio la situazione :”… siamo certi – rimprovera D’Oria – che il sito sia compromesso e che qualunque altra azione si voglia fare su di esso deve richiedere una preventiva quanto obbligatoria caratterizzazione dei luoghi, come prescritto dall’Ordinanza Provinciale del 2017”.

Ma non solo. Stando sempre alla nota diramata dalla Casa Comunale di Lizzano, sembra che sarebbe previsto addirittura lo spostamento di rifiuti da una vasca all’altra, al fine di riparare la geomembrana sottostante che risulterebbe danneggiata, con la probabilità che le sostanze inquinanti abbiano oramai permeato il terreno sottostante. “Dispiace – ha concluso laconicamente Antonietta D’Oria – che per la regione Puglia il passato sia stato cancellato con un abile colpo di spugna e ora si guardi ad un presente e ad un futuro pericoloso per la salute dei cittadini”. Da segnalare infine la firma congiunta del comunicato che vede, accanto allo stesso Sindaco di Lizzano, l’assessore-vicesindaco Valerio Morelli, la consigliera con celega all’Ambiente Anna Maria Lecce e la presidente Commissione Ambiente Piera Gallo.

Floriano Cartanì

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