05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 04 Agosto 2021 alle 06:15:17

Cronaca News

Regionale 8, il caso approda in commissione

foto di L'ex percorso della Regionale 8
L'ex percorso della Regionale 8

In quinta commissione regionale, presieduta da Paolo Campo, si è svolta l’audizione riguardo l’iter di realizzazione e individuazione copertura finanziaria per la realizzazione del terzo lotto della strada regionale 8 Taranto- Avetrana. La richiesta di audizione è pervenuta dai consiglieri regionali Renato Perrini (FdI) e Vincenzo Di Gregorio (Pd). Ai lavori hanno partecipato gli assessori regionali alle opere pubbliche e ambiente, il presidente della Provincia di Taranto, i sindaci dei comuni tarantini interessati, i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Taranto, Confcommercio, Confindustria, Ance, Asi.

Il consigliere Perrini nell’illustrare le motivazioni di tale richiesta, al fine di sapere come si intende procedere con il finanziamento e la realizzazione dell’opera, dopo la rimodulazione del Patto per lo sviluppo della Puglia, ha ricordato alla Commissione l’iter procedurale tecnico-amministrativo condotto finora. «Con delibera n. 25 del 10 agosto 2016 il Cipe, oltre alla definizione delle regole di funzionamento del Fondo Sviluppo e Coesione, sono state individuate le aree tematiche su cui impiegare la dotazione finanziaria del Fondo. Nel settembre 2016 è stato sottoscritto tra il Governo e la Regione Puglia, il “Patto per lo Sviluppo della Regione Puglia” la cui dotazione finanziaria, a valere sulle risorse Fsc 2014-2020, è stata rideterminata a dicembre 2019, a seguito della sottoscrizione tra il ministro per il Sud e il presidente della Regione Puglia.

Con delibera di Giunta regionale, del 17 settembre 2020, la Regione Puglia, rimodulava il Patto per la Puglia e trasferiva i 70 milioni di euro destinati all’intervento denominato “Strada litoranea interna Talsano-Avetrana” agli aiuti agli investimenti delle imprese». Anche per il consigliere Di Gregorio si è reso necessario chiedere chiarimenti sull’iter procedurale dell’opera, in considerazione dell’esigenza di portare a compimento quest’intervento, che è «un asse viario portante ed un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’area ionico-salentina». Per entrambi gli assessori alle infrastrutture e ambiente, pur trovandosi in una situazione ereditata, «l’opera sarà realizzata perché da parte loro è stata assicurata la massima disponibilità a collaborare con tutti i soggetti preposti alla realizzazione dell’opera». In particolare, l’assessore alle opere pubbliche Anita Maurodinoia, ha chiarito che «le somme già destinate all’opera sono state trasferite in aiuto alle imprese in difficoltà, a seguito di una riprogrammazione chiesta dalla Comunità europea per l’emergenza pandemica.

Queste risorse però, pari a 70 milioni 600 mila euro, sono state già riprogrammate e attraverso una imminente delibera Cipe, sarà fatta una riprogrammazione tale da assegnare alle Regioni le risorse necessarie ad assicurare la copertura per la riprogettazione». In considerazione della necessità di adempiere anche a quelle che sono le procedure per l’ottenimento delle auto rizzazioni ambientali, è intervenuta l’assessore all’ambiente Anna Grazia Maraschio, la quale ha precisato che «il Comitato per la Via ha concesso alla Provincia di Taranto, in qualità di ente appaltante, il tempo necessario per la trasmissione delle ulteriori integrazioni, richieste per il completamento dei documenti necessari alla dichiarazione di adeguatezza dell’opera». Sul punto è intervenuto il presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti, secondo cui «entro la metà di aprile saranno fornite le ultime integrazioni richieste. Da qui la necessità di ottenere quanto prima il parere da parte del Comitato Via e la disponibilità delle risorse annunciate».

Le richieste avanzate da Confcommercio, Ance, Confindustria e Uil, vanno tutte nella direzione di «avere tempi certi e atti concreti, per dare avvio ad un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio jonico». In conclusione dei lavori, il consigliere Perrini, richiedente l’audizione, ha evidenziato che «in questo momento è indispensabile essere tutti uniti, per superare qualsiasi tipo di criticità, al fine di giungere all’unico obiettivo di realizzare un’opera attesa da anni». In quanto al definanziamento dell’opera, Perrini ha stigmatizzato il fatto che «la Giunta regionale, così facendo ha adottato un atteggiamento penalizzate esclusivamente nei confronti del territorio jonico-salentino». Nei giorni scorsi sull’argomento sono intervenuti, con una nota congiunta, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, ed il consigliere provinciale Giampaolo Vietri.

«Colpiscono le dichiarazioni pubbliche di un consigliere regionale di maggioranza targato Pd tarantino che prende atto che la giunta regionale guidata dal suo presidente Michele Emiliano, a quattro giorni dalle ultime elezioni regionali, abbia deliberato la distrazione di settanta milioni destinati alla Regionale 8 verso altri lidi e teme, addirittura, che siano “spostati anche tutti i 193 milioni dell’opera”. Siamo davvero al paradosso ed al classico caso in cui si interpretano due parti in commedia: da un lato il Pd governa questa Regione da oltre un decennio e con i suoi uomini riveste incarichi chiave in giunta e nel consiglio e dall’altra esponenti dello stesso partito che dovrebbe dare delle risposte chiare ai cittadini si chiedono se i fondi per la Regionale 8 ci sono ancora o meno. Tutto questo – sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia – francamente lascia basiti in quanto è proprio il Pd ed i suoi esponenti, avendo ruoli di governo regionale, a dover dare delle risposte ed a risolvere i problemi. Non il contrario».

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