14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cronaca News

La Guardia Costiera sequestra oltre 500 chili di novellame

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La Guardia Costiera sequestra oltre 500 chili di novellame

Anche in zona rossa non si ferma l’attività di contrasto alla pesca illegale sia via terra sia via mare. Nella notte di sabato scorso la Guardia Costiera di Taranto ha intercettato un furgone nei pressi della stazione ferroviaria e diretto in Calabria. All’interno del mezzo i militari hanno rinvenuto 93 cassette contenenti 560 chilogrammi di novellame di sarda, comunemente denominato “bianchetto” o “faloppa”, specie ittica la cui pesca è vietata, in quanto particolarmente dannosa per l’ecosistema marino. Il prodotto ittico illegale, quindi, è stato immediatamente sequestrato e gettato in mare in quanto ancora vivo.

I militari hanno elevato una sanzione amministrativa di 25.000 euro nei confronti del conducente del veicolo. “L’importante sequestro è solo l’ultimo atto di un’intensa attività di controllo posta in essere dalla Guardia Costiera di Taranto nell’arco della scorsa settimana su tutto il territorio di giurisdizione- si legge in una nota stampa della Capitaneria di porto- venerdì 26 marzoì, infatti, è stata fermata un’autovettura che trasportava 24 chilogrammi di novellame di sarda. I militari della Guardia Costiera hanno ,quindi, elevato una sanzione amministrativa di 1.500 euro nei confronti del conducente. Hanno poi proceduto a sequestrare e a gettare in mare il novellame di sarda.

Nella stessa giornata i militari, in collaborazione con i polizotti del Commissariato Borgo e con il personale dell’Asl Taranto, hanno elevato una sanzione di 1.500 euro nei confronti del titolare di una pescheria di Mottola per la violazione delle norme relative all’etichettatura dei prodotti ittici, disponendo contestualmente la chiusura della stessa attività per la mancanza dei requisiti di igiene. Infine, nei giorni 23 e 25 marzo scorso, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Policoro hanno accertato diverse occupazioni abusive di demanio marittimo in località Lido del Comune di Policoro: tre chioschi, uno di 96 metri quadrati adibito alla vendita di articoli da mare e gli altri, uno di 27 metri quadrati e l’altro di 115 metri qadrati adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande. Gli amministratori delle relative società sono stati segnalati all’autorità giudiziaria.

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