19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca News

Rifiuti abbandonati al quartiere Tamburi, identificati i responsabili

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Rifiuti abbandonati al quartiere Tamburi

Gli interventi di Amiu e Polizia Locale sono ormai quotidiani per raccogliere rifiuti abbandonati ed evitare che tante zone dei quartieri cittadini si trasformino in mini discariche abusive a causa di pochi incivili. Ma l’intervento di ieri al quartiere Tamburi ha avuto anche un altro fine, ringraziare i cittadini perchè attraverso alle loro segnalazioni sono stati individuati i responsabili degli abbandoni degli ingombranti in via Leopardi. In mattinata, gli operatori di Kyma Ambiente sono intervenuti con due mezzi per portare via un’intera camera da letto abbandonata, materasso compreso, che impediva il passaggio dei pedoni, oltre a deturpare la zona.

Come riferito ieri, dall’azienda che si occupa dell’igiene urbana è partito l’invito ai cittadini a segnalare i responsabili; altrimenti i rifiuti sarebbero rimasti lì fino all’individuazione dell’autore. Il presidente Giampiero Mancarelli si è recato sul posto nella giornata di lunedì sollecitando la partecipazione dei cittadini all’individuazione dei responsabili, con l’ausilio di alcuni cartelli affissi nella zona e ben visibili sui contenitori per il conferimento. L’invito è stato subito raccolto e, grazie alla collaborazione della Polizia Locale, con gli agenti Elisabetta Ferretti e Maria Emanuela Maiullari e attraverso le indagini degli ispettori ambientali di Kyma Ambiente, sono stati individuati i responsabili che ora saranno sanzionati. “Il grande cuore degli abitanti di via Leopardi – ha commentato il presidente Mancarelli – ci ha consentito in meno di ventiquattrore di individuare i responsabili degli abbandoni di ingombranti. Non possiamo che ringraziare i cittadini dei Tamburi e per questo lasceremo qui questo nuovo cartello”.

Per evitare di beccarsi una multa salata e, soprattutto, per rispettare la propria città e gli altri cittadini che osservano le regole, per smaltire i rifiuti ingombranti conviene chiamare il numero verde 800013739. Infatti, la sanzione per l’abbandono degli ingombranti va da 500 a 6.000 euro. Ieri la Polizia Municipale ha effettuato l’ennesimo intervento per individuare i responsabili dello smaltimento abusivo anche in via Forleo e in via Galilei, dove sono stati trovati altri rifiuti abbandonati, nella maggior parte inerti. Nella stessa zona è il secondo intervento effettuato anche per individuare e sanzionare il responsabile (o i responsabili) dell’abbandono.

Per gli operatori, infatti, si tratta già del secondo sopralluogo effettuato nello stesso posto nel solo mese di marzo; il precedente risale al 18 marzo e se ne sono registrati diversi, anche nei mesi scorsi, almeno uno ogni trenta giorni. Con l’ausilio degli operatori di Kyma Ambiente sono stati rimossi i resti di piastrelle e altro materiale (proveniente molto probabilmente da lavori edili) abbandonati vicino ad un immobile che è già stato oggetto di verifiche, sfociate in sanzioni a carico del presunto proprietario, ieri nuovamente sanzionato e denunciato. Non è la prima volta che l’uomo finisce nel mirino delle forze dell’ordine. Infatti, in passato, è stato denunciato perchè ritenuto responsabile di accensione abusiva di fuochi e di impropria custodia di animali. “Siamo intervenuti ripetutamente – ha spiegato l’assessore alla Polizia Locale Gianni Cataldino – in risposta alle numerose sollecitazioni che ci pervengono dai cittadini. Ora stiamo anche conducendo degli approfondimenti sulla proprietà dell’immobile e sulle sue condizioni igienico-sanitarie con gli enti preposti, affinché si risolva definitivamente una situazione che crea disagio in tutta quella zona”. Quello che svolgono gli agenti della Polizia Locale e gli operatori ecologici di Kyma Ambiente è un lavoro instancabile. Accade ormai quotidianamente che in diversi punti della città i soliti incivili non esitano a sbarazzarsi di mobili vecchi, materassi, contenitori e oggetti di grandi dimensioni da gettare via, depositandoli sui marciapiedi e agli angoli delle strade. Ma spesso non basta. Una città resta pulita e civile prima di tutto se i suoi cittadini mettono in pratica comportamenti responsabili.

1 Commento
  1. Angela 3 settimane ago
    Reply

    e con i marciapiedi sporchi di cacca di cani come la metatiamo? baterebbe che la mattina tra le sette e le nove ci fossero controlli di vigili, magari in borghese, per beccare i colpevoli. Una strada per volta e con qualche multa pesante qualcosa succede.

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