20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:21:31

Cronaca News

«Aderire al Piano per la banda ultralarga»

foto di Banda ultralarga
Banda ultralarga

«La Banda Ultralarga a Taranto è per tutti?». È l’interrogativo posto dal Meet up Amici di Beppe Grillo Taranto. «Il Governo, per contribuire alla riduzione del digital divide sul territorio italiano e promuovere un accesso diffuso, da Nord a Sud, a servizi di connettività rapidi ed efficienti, ha elaborato un Piano Strategico Nazionale, che definisce i principi base delle iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo della banda ultralarga dal 2014 al 2020. Il “Piano Strategico Bul”, forte di un sostegno europeo di 1.070.550.733,43 euro, ha l’obiettivo di sviluppare una rete in banda ultralarga nell’intero territorio nazionale per creare un’infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell’Agenzia Digitale Europea.

Dal 3 Marzo 2015 Infratel Italia e i suoi partner stanno lavorando per disporre la connessione a banda larga su tutto il suolo nazionale, con maggiore attenzione alle aree a fallimento di mercato, cosiddette aree bianche (cioè dove i singoli operatori telefonici non hanno interesse a investire e mettere la fibra). Il 1 Gennaio 2018 Infratel – evidenzia il Meet Up – si è posto l’obiettivo di coprire 6.232 comuni con la banda larga e, consultando il sito del Ministero per il “progetto Bul” al link https:// bandaultralarga.italia.it e il sito di Open Fiber al link https://openfiber. it/piano-copertura/informazionigenerali, è possibile esplorare le performance e la pianificazione del Piano Strategico a livello nazionale e regionale ed anche approfondire le informazioni sui comuni e le province coperte, le unità immobiliari raggiunte e la durata media dei cantieri.

Da questi dati risulterebbe che l’Amministrazione di Taranto non ha sottoscritto la convenzione con Infratel per avviare i lavori in quei segmenti (strade, civici, quartieri, aree) in area bianca, a fallimento di mercato, nonostante il capoluogo ionico, come tutti i Comuni interessati, abbia ricevuto le informazioni utili ai fini della sottoscrizione della convenzione con Infratel tramite posta elettronica certificata, e dunque siano note all’Amministrazione le procedure di adesione ed i punti di contatto. Noi attivisti di Taranto, convinti che non si debba assolutamente perdere l’occasione di fornire a tutti l’idonea connessione per poter svolgere al meglio le attività in Dad o Smart Working, abbiamo presentato in data 29.03.2021, un’istanza al Comune di Taranto per conoscere quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione circa l’adesione al “Piano Strategico Banda Ultralarga” del Mise, al fine di avviare i lavori per la banda ultralarga in quei segmenti “in area bianca”, come precedentemente detto. La nostra istanza intende, come sempre, essere un atto costruttivo e stimolante per l’Amministrazione affinché la riconversione mentale, culturale e tecnologica della città cominci proprio dal poter utilizzare al meglio tutte quelle opportunità provenienti dall’Ue, dal Governo o dalla regione. Taranto – concludono dal Meet Up Amici di Beppe Grillo Taranto – non può più permettersi, per inerzia, distrazione o altro, di perdere treni che offrono possibilità di crescita e sviluppo del territorio, perché già per troppo tempo questa città è stata ferma, isolata e dimenticata per decisioni errate di altri amministratori».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche