24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 20:40:00

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La Fondazione “P. Grassi” celebra Giorgio Strehler

foto di Giorgio Strehler e Paolo Grassi
Giorgio Strehler e Paolo Grassi

MARTINA FRANCA – Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva a Trieste Giorgio Strehler, regista teatrale e fondatore, nel 1947, con Paolo Grassi e Nina Vinchi del primo teatro pubblico d’Italia: il Piccolo Teatro di Milano. Nell’anno del centenario dalla nascita, la Fondazione “Paolo Grassi” propone un ciclo di incontri a cura di Giovanni Soresi dal titolo “Grassi e Strehler, l’arte di fare teatro”. Ieri, 31 marzo, la messa in onda del primo dei dieci appuntamenti in programma sulla WebTV della Fondazione. «Iniziamo un percorso che riteniamo doveroso per la Fondazione Paolo Grassi – ha dichiarato il direttore, Rino Carrieri – e l’idea è quella di raccontare il teatro e il lavoro di Giorgio Strehler attraverso le parole e i ricordi di chi ha lavorato con lui e l’ha conosciuto.

La sua visione di fare teatro è uno dei fondamenti dell’identità del Festival della Valla d’Itria e della Fondazione che porta il nome del suo storico collega, Paolo Grassi». La prima puntata è stata dedicata alla nascita del teatro come istituzione pubblica: insieme ad Anna Bandettini, giornalista e critico teatrale de “La Repubblica”, si è ripercorsa la storia del Piccolo Teatro di Milano, dalla fondazione nell’immediato dopoguerra, alle messe in scena di spettacoli ormai “mitici” come “Vita di Galileo” e “L’opera da tre soldi” di Brecht, fino alla fondazione del Teatro d’Europa e alla scomparsa di Strehler avvenuta, lo ricordiamo, nel 1997. Mercoledì 21 aprile, alle 18, sarà invece online il secondo appuntamento dal titolo “La musica di Arlecchino”.

Tra gli ospiti l’attrice e direttore del Teatro Biondo di Palermo, Pamela Villoresi, il musicologo Davide Verga e il regista Stefano De Luca. Il 19 maggio, nella terza puntata, si parlerà del rapporto del Piccolo Teatro con il drammaturgo Bertolt Brecht. Gli incontri andranno avanti sino all’autunno con l’auspicio di poterne realizzare alcuni alla presenza del pubblico a ridosso del Festival, approfondendo il lavoro di Strehler anche in rapporto alla musica e al repertorio operistico. Visitando il sito della Fondazione Paolo Grassi, è possibile iscriversi gratuitamente alla Web TV ed accedere al catalogo che comprende, oltre agli incontri promossi dalla Fondazione, anche tutti gli appuntamenti del Festival della Valle d’Itria 2020 e alcuni titoli delle scorse edizioni come Rinaldo, nella versione di Hӓndel/Leo (2018), Medea in Corinto di Giovanni Simone Mayr (2015), Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi (2013), Artaserse di Johann Adolf Hasse (2013), Giulietta e Romeo di Nicola Vaccaj (2018) e Crispino e la comare di Luigi e Federico Ricci (2013).

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