18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

Cronaca News

Coronavirus, venerdì nero per Taranto: 415 casi. Mai così tanti in 24 ore

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Nelle ultime 24 ore a Taranto e provincia sono stati registrati 415 nuovi casi di positività al Covid-19: un numero mai così alto nel nostro territorio, che dimostra come il virus stia circolando moltissimo nel Tarantino e sia quindi necessario il rigoroso rispetto delle norme ed un atteggiamento di massima cautela. Superati i trentamila casi da inizio pandemia.

Ieri venerdì 2 aprile in Puglia sono stati registrati 14.031 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 2.044 casi positivi: 776 in provincia di Bari, 137 in provincia di Brindisi, 194 nella provincia Bat, 336 in provincia di Foggia, 217 in provincia di Lecce, 415 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 34 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.885.180 test. 143.805 sono i pazienti guariti. 48.747 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 197.425 così suddivisi: 77.337 nella Provincia di Bari; 19.269 nella Provincia di Bat; 14.380 nella Provincia di Brindisi; 36.486 nella Provincia di Foggia; 18.642 nella Provincia di Lecce; 30.328 nella Provincia di Taranto; 691 attribuiti a residenti fuori regione; 292 provincia di residenza non nota.

Situazione pesante nelle strutture sanitarie ioniche: i dati sono forniti dalla Asl di Taranto. Alle ore 14 del 2 aprile, l’ospedale “San Giuseppe Moscati” ospita 77 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 28 presso il reparto Malattie Infettive; 26 presso il reparto di Pneumologia; 23 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “Giannuzzi” di Manduria ospita 68 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 61 presso il reparto di Medicina; 7 presso il reparto di Rianimazione. L’ospedale “San Pio” di Castellaneta ospita 63 pazienti affetti da Covid, così distribuiti: 55 presso il reparto di Medicina; 8 presso l’Osservazione Breve. L’ospedale “San Marco” di Grottaglie ospita 59 pazienti affetti da Covid, presso il reparto di Medicina. Il presidio ospedaliero “Valle d’Itria” di Martina Franca ospita 37 pazienti affetti da Covid presso il reparto di Medicina. La Casa di cura “Santa Rita” ospita 37 pazienti affetti da Covid.

Il Centro Ospedaliero Militare di Taranto ospita 20 pazienti risultati positivi al Covid. Il Presidio Covid post acuzie di Mottola ospita 37 pazienti postCovid. Nelle ultime 24 ore si sono registrati tre decessi. Sul fronte vaccinazioni, il presidente della commissione regionale bilancio e programmazione Fabiano Amati in una nota dichiara che “dopo tanto tergiversare, ci voleva l’intervento del dott. Michele Conversano, in una trasmissione Rai, per confermare i dati indicati dal Ministero e cioè che disponiamo di 80mila dosi complessive di vaccino AstraZeneca, da inoculare con urgenza, piuttosto che tenerle in frigorifero. Ecco così smentite le affermazioni recenti dell’assessore Lopalco sulla disponibilità massima di 39.000 dosi, da inoculare agli assistenti dei disabili e fragili, campagna peraltro annunciata ma non ancora cominciata, per cui la domanda resta la stessa: perché non cominciamo subito a usare queste dosi? Il tempo che passa miete vittime”.

Amati aggiunge che “capisco l’impegno a reclamare sempre più dosi, ma sarebbe utile se questa rivendicazione ci vedesse già con i frigoriferi pieni. E invece non è così. Abbiamo in deposito circa 80mila dosi di AstraZeneca, nonostante l’urgenza di coprire la fascia d’età 79-70 e la categoria degli assistenti di persone fragili e disabili, i caregiver, ma queste attività non cominceranno prima del 12 aprile o nella data concettuale del “più presto possibile”, di per sé incompatibile ad essere usata per gestire una campagna vaccinale per fronteggiare una pandemia. A questo si aggiunga che gli hub e i centri vaccinali stanno lavorando con sedute ampiamente ridotte e nemmeno tutti i giorni, per cui è davvero incomprensibile continuare a burocratizzare con regolamento, programmi e circolari, ciò che ha solo bisogno di lavoro h24 e senso pratico”.

“Domenica, giorno di Pasqua, sarò incatenato ai cancelli della Regione Puglia, non perché non abbia voglia di passare la Pasqua con la mia famiglia, ma perché voglio dare una scossa, voglio essere solidale con coloro che i propri cari non li possono vedere. Bisogna costringere chi ha il potere di intervenire”: lo ha detto il consigliere regionale Antonio Tutolo, nel corso di una conferenza stampa convocata per dire che “non si può più tacere di fronte a tanta gente che continua a morire senza poter vedere le persone più care”. Il riferimento è a coloro che, ricoverati per covid in terapia intensiva, non hanno la possibilità di incontrare i propri cari per ricevere un sostegno morale. Infine, il consigliere regionale del M5S Marco Galante ha espresso il suo cordoglio per la morte del fratello del consigliere Vito De Palma: “A Vito e alla sua famiglia, così come a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari a causa del Covid -19, va il mio più sincero abbraccio e quello di tutta la comunità di Ginosa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche