17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca News

Preso l’uomo fuggito durante un maxi sequestro di droga

Il Commissariato di Grottaglie
Il Commissariato di Grottaglie

Dopo una attività di ricerche nella zona compresa tra i territori di Martina Franca, Grottaglie e Villa Castelli, i poliziotti del Commissariato di Grottaglie sono riusciti a rintracciare Pietro L., brindisino di quaratasette anni il quale la sera di giovedì scorso, nel corso di una mirata operazione antidroga, si era dato alla fuga. Il ricercato, durante la perquisizione nella sua abitazione e nei terreni retrostanti, riuscì ad eludere il controllo degli agenti e, approfittando dell’oscurità, a far perdere le proprie tracce.

Fermato ed accompagnato negli uffici del locale Commissariato, al 47enne è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. Al termine delle formalità il 47enne è stato condotto nella casa circondariale di Taranto. Nel corso dell’operazione antidroga era stata arrestata la moglie del fuggitivo. Ben venti chili di eroina erano stati sequestrati dagli agenti del Commissariato di Grottaglie, con la collaborazione dei loro colleghi di Martina Franca e della Squadra Mobile del capoluogo jonico. Da tempo i poliziotti d avevano messo sotto osservazione una coppia residente nelle campagne di Martina Franca la quale aveva avviato un traffico di eroina.

L’attività illecita dei due, come emerso dalle indagini, era anche supportata da alcuni “collaboratori” di origine albanese, residenti nella Città delle Ceramiche, che ricoprivano il ruolo di corrieri. L’attività di indagine aveva portato i poliziotti a monitorare costantemente la zona rurale dove è situata l’abitazione della coppia, considerata la base del traffico illecito. Intanto un poliziotto del Commissariato di Grottaglie, libero dal servizio, ha sventato un furto in una villa L’agente, mentre si trovava nella sua villetta situata lungo la litoranea salentina, ha udito dei forti rumori provenire da un’abitazione estiva vicina di proprietà di un suo conoscente che al momento era assente.Insospettito, nonostante il buio della sera, il poliziotto è uscito per strada ed ha notato tre “ombre” che, in maniera rapida e furtiva, stavano facendo la spola da quella villetta al ciglio della strada accatastando numerosi attrezzi da lavoro.

L’agente, considerata la lontananza del più vicino posto di polizia da allertare, ha deciso di intervenire di persona per sventare il furto, avvicinandosi, con tutti i rischi del caso, ai tre ladri che nei primi momenti incuranti della sua presenza hanno continuato indisturbati la loro opera.Il poliziotto visto che la sua semplice presenza non ha intimorito i malviventi, è stato costretto ad identificarsi ad alta voce, mettendoli definitivamente in fuga. I ladri hanno così abbandonato tutto per scappare a gambe levate e aiutati dal buio sono riusciti a far perdere le loro tracce Con il successivo arrivo del proprietario e delle forze dell’ordine, poi allertate telefonicamente, si è potuto constatare che, all’interno del giardino della villetta, era stato forzato un deposito di attrezzi alcuni dei quali erano stati depositati sul ciglio della strada per poi essere portati via.

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