19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca News

Taranto, due accordi per lo sviluppo sostenibile


Il Palazzo di città di Taranto

La giunta comunale ha approvato due protocolli con Bio-slow e Plastic Free Onlus. «Su proposta dell’assessore Paolo Castronovi – fanno sapere da Palazzo di Città – la giunta Melucci ha approvato due importanti protocolli di intesa con due realtà nazionali entrambe protese allo sviluppo sostenibile ed alla tutela ambientale. Il primo riguarda l’adesione alla rete nazionale Bio-slow, una rete che promuove una strategia di tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio materiale e immateriale che vede nelle comunità locali il luogo e il contesto umano e culturale sinonimo del buon vivere, del gusto, delle tradizioni con la ricerca di modelli di crescita realmente sostenibili, in grado di preservare la terra da ulteriori minacce, sostenendo stili di vita e di consumo capaci di riportare l’agricoltura, biologica e contadina, al centro dell’attenzione».

«Il secondo prevede l’adesione alle iniziative della Plastic Free Onlus, che avvalendosi principalmente dei propri canali di comunicazione (es. sito internet, pagine social etc.), promuove e organizza iniziative volte a dare concreta attuazione alla lotta contro la plastica come l’organizzazione di giornate dedicate alla pulizia di parti del territorio (es. parchi, spiagge etc.) con l’aiuto di persone che volontariamente, autonomamente e gratuitamente decidono di parteciparvi». «Questi protocolli – commenta l’assessore all’Ambiente Castronovi – sono frutto di un’attenzione dimostrata da queste importanti realtà verso il nostro territorio ed il loro desiderio di contribuire al cambiamento sostanziale che è in atto in questa città. La cultura del bello, dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare sono concetti ormai entrati a pieno titolo nell’agenda politica amministrativa del sindaco Melucci e continueremo a produrre tutti gli sforzi necessari per l’applicazione di questi obiettivi ormai ineludibili. Il 2030 è molto vicino».

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