19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

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Il sindaco di Palagianello: «Resti attivo il nostro centro vaccinale»

foto di Maria Rosaria Borracci
Maria Rosaria Borracci

PALAGIANELLO – Campagna vaccinale Covid-19: il sindaco Maria Rosaria Borracci scrive al ministro della Salute Roberto Speranza, al commissario straordinario per l’pemergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo.

“Come ben noto è in corso da alcune settimane la campagna di vaccinazione per arginare l’emergenza sanitaria in atto. Dopo le operazioni di vaccinazione del personale sanitario, degli operatori scolastici e degli appartenenti alle forze dell’ordine, sono partite le vaccinazioni per i cittadini over 80 grazie ad una proficua collaborazione tra Distretto Socio Sanitario Ta/1, Dipartimento di Prevenzione Asl Ta/1, Amministrazione Comunale e Associazioni di Protezione Civile, nel nostro territorio comunale è stato predisposto un punto vaccinale idoneo e confortevole ed è stata affinata una capillare organizzazione che ha consentito di procedere speditamente con le attività di somministrazione delle dosi ai cittadini ultraottantenni-scrive il primo cittadino di Palagianello-in data 31 marzo, le Amministrazioni comunali hanno appreso che per le somministrazioni dei vaccini ai cittadini nella fascia di età tra i 70 ed i 79 anni sarebbero stati allestiti grossi Hub vaccinali nei comuni sede di distretto sanitario.

Tale incomprensibile decisione non solo ha vanificato ogni sforzo organizzativo compiuto dalle amministrazioni comunali per contribuire alla campagna vaccinale a tutela della salute dei nostri concittadini, ma ha creato e creerà innumerevoli disagi per la popolazione fragile, che si vedrà costretta, a partire dal 12 aprile 2021, a recarsi presso l’Hub di Ginosa, che dista da Palagianello circa 30 chilometri, con tutte le difficolta che ciò comporta. Il Comune che mi pregio di rappresentare è nelle condizioni di organizzare, in tempi brevissimi, un Hub vaccinale presso il palazzetto dello sport, potendo inoltre contare sulla disponibilità su base volontaria di Medici di Medicina Generale e di infermieri, all’uopo già formati- continua Maria Rosaria Borracci- da una riunione tenutasi con i dirigenti Asl si è preso atto che la richiesta fatta nei giorni precedenti dalla sottoscritta e da altri colleghi sindaci nella quale si chiedeva che i nostri cittadini venissero vaccinati nel proprio comune di residenza non è stata accolta perché, stando a quanto comunicato dai vertici Asl, le disposizioni governative sono quelle da loro applicate.

Ciò non è comprensibile, e non ci si spiega inoltre, secondo quali criteri si considera meno fragile un cittadino di 79 anni, costretto a spostarsi dal proprio comune di residenza per vaccinarsi, rispetto ad un ottantenne che si è vaccinato in loco, e tenendo conto che la popolazione di Palagianello over 70 è pari a 718 cittadini. La Puglia è, purtroppo, ancora indietro con la campagna vaccinale ed, inoltre, la Provincia di Taranto è al secondo posto tra le provincie italiane con più numero di contagi. Ciò che sono qui a chiedere è di rivedere tale decisone- conclude il sindaco- forte della convinzione che la creazione di più Hub renderebbe la campagna vaccinale più celere e con più ampia adesione, perché si eliminerebbero i pregiudizi logistici degli anziani che non possono o non vogliono recarsi fuori dal proprio Comune, oltre che la sensibile riduzione di situazioni di assembramento innanzi ai pochi Hub autorizzati”.

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