05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Agosto 2021 alle 05:58:00

Basket News Sport

CJ Taranto, ora c’è voglia di riscatto

foto di CJ Taranto
CJ Taranto

“C’è tanta voglia di riscatto da parte di tutto l’ambiente, cercheremo di dare il massimo per tornare a vincere”. Così coach Claudio Carone alla ripresa degli allenamenti del CJ Basket Taranto che passata la Pasqua si è ritrovato per preparare la ripresa del campionato che lo vedrà domenica prossima ospitare al Palafiom, Pozzuoli, primo appuntamento di un mini tour de force di 5 gare che chiuderà la seconda fase e la regular season e che dà la griglia playoff.

Troppo vicina l’esperienza delle finali di Coppa Italia per non tornare sull’argomento, a mente fredda, analizzando cosa è andato e cosa non è andato nel match perso con Livorno che ha sancito l’eliminazione di Taranto ai quarti di finale: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, Livorno veniva da una striscia positiva non di poco conto. Partita dai due volti, un primo tempo in cui siamo riusciti a imporre il nostro gioco complice situazioni tattiche azzeccate e buona vena fisica dei ragazzi, nella seconda parte di gara è uscita la fisicità di Livorno che si è adeguata al tipo di partita, forse abbiamo pagato un po’ di stanchezza nonostante tutto ce la siamo giocata fino all’ultimo possesso con quel tiro di Stanic uscito di pochissimo a fil di sirena”.

Un tiro sputato dal ferro che a ripensarci fa ancora male: “Altre volte ci era successo di risolvere le partite all’ultimo tiro – ricorda Carone – con lo stesso ca pitano, ma anche con Tato Bruno e Matrone, stavolta non è andata così, personalmente dalla mia postazione in panchina l’aveva vista oramai dentro quella palla. Invece non è stato così, peccato. Comunque è stata una bellissima esperienza che Taranto non aveva mai vissuto a livello maschile, ci prendiamo il buono di quello che siamo riusciti a fare fino ad adesso pronti a ripartire col lavoro”. All’orizzonte c’è Pozzuoli in un campionato che, come la coppa, dimostra di essere imprevedibile: “Pozzuoli è una squadra difficile da affrontare come lo sono tutte. Questa serie B è molto difficile e molto equilibrata, siamo primi in un girone come Rieti che è andata in finale e che noi abbiamo battuto, c’è Nardò che è andata in finale di Suerpcoppa, In ogni girone ci sono almeno 4 squadre che possono ambire al salto di categoria, basti pensare a Livorno che è stata ripescata in coppa come terza del proprio girone ma che conta giocatori di categoria superiore come Ammannato, Casella, e deve recuperare Castelli”.

Infine coach Carone aggiorna sulle condizioni di Samtiago Bruno, ko a Rieti: “Tato sta molto meglio, lo staff medico ha lavorato alla grande con la speranza di recuperarlo per la coppa, ora vediamo se sarà ok per la sfida con Pozzuoli ma sicuramente il suo rientro è sempre più vicino”. “Mi dispiace per i ragazzi perché si erano meritati di arrivare fino a questo punto di conquistarsi le final eight e di dare a Taranto questa storica partecipazione quindi il mio primo pensiero va a loro che ho visto negli spogliatoi a testa bassa e sicuramente tristi da questa sconfitta”. Così Davide Olive coach del CJ Basket Taranto aveva commentato nell’immediato dopo partita la sconfitta dei rossoblu contro Livorno costata l’eliminazione ai quarti di finale dalla Coppa Italia di serie B nelle finali di Rimini/Cervia (la gara contro i toscani è stata giocata a Rimini). Il tecnico dei tarantini analizza le pieghe del ko: “Sapevamo di affrontare una squadra che non mollava mai, una squadra di atteggiamento che avrebbe giocato fino all’ultimo possesso. La partita è stata una partita intensa, dura, loro sono riusciti a stare in partita nei primi due quarti grazie a un Ammannato stellare che ha segnato 18 punti dei loro primi 32 ma non lo scopriamo certamente noi che è un giocatore di categoria superiore con trascorsi in A2. Però nel terzo quarto quando siamo andati a +14 è successo qualcosa, da un lato abbiamo abbassato il nostro atteggiamento e dall’altro loro hanno messo un paio di bombe con dei giocatori a cui noi avevamo deciso di lasciare libero il tiro concentrandoci su altri.

Mi spiace, alla fine abbiamo avuto la palla della vittoria, il nostro capitano (Stanic, ndr) ha chiamato lo schema, ben eseguito, è venuto fuori un arresto e tiro abbastanza libero ma il ferro evidentemente ha deciso che non fossimo pronti per andare avanti in questa prima storica esperienza in Coppa Italia, mi spiace per la città a cui avremmo voluto regalare almeno la semifinale”. Si torna a Taranto, prima di quanto previsto e sperato. Coach Olive guarda con ottimismo al futuro: “Ora ci leccheremo le ferite, recupereremo le energie per ripresentarci al meglio alla ripresa del campionato dove siamo primi nel nostro girone alla pari con Rieti. Sicuramente questa parentesi della coppa ci ha insegnato tanto, che quando si alza l’asticella è più difficile vincere le gare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche