13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca News

“SailGp, la nuova sfida da vincere”

foto di Una gara di vela (foto d’archivio)
Una gara di vela (foto d’archivio)

“Taranto ha bisogno di consapevolezza. Essere protagonisti ed artefici del proprio futuro è un privilegio di pochi e Taranto ha la possibilità di scrivere le pagine più importanti della sua storia economica”.

E’ la nuova sfida per Taranto indicata da Luigi Guida, riconfermato alla presidenza di Ionian Shipping Consortium (Isc), consorzio con un ruolo importante all’interno del sistema portuale ionico. “La nostra professione – spiega Guida – talvolta ci impedisce di portare avanti programmi di certa realizzazione, il mondo del trasporto marittimo in un certo senso è simile al mare, imprevedibile e ricco di incognite. Tuttavia abbiamo tracciato una rotta ben precisa che ambisce a rafforzare la nostra presenza sul territorio, in funzione di una cultura imprenditoriale di condivisione diffusa e votata al riconoscimento delle innegabili abilità professionali di Taranto.

Ionian Shipping – prosegue – racchiude tutte le professionalità necessarie al rutilante mondo della logistica e dei trasporti. Non esiste un solo settore che non possa essere considerato ‘Core Business’ del nostro Consorzio: commerciale, tecnico, legale, doganale, amministrativo, ossia l’intero universo della logistica. Qualsiasi sia la competenza necessaria, le risorse di Isc sono in grado di muoversi nella propria “Comfort Zone” lavorativa, con entusiasmo e diligenza professionale”. Il consorzio si propone quindi come “l’interlocutore plurale e competente necessario a raggiungere quel moltiplicatore di idee ed incubatore di risorse che attende, con il piglio di urgenza, la realizzazione di un futuro ben oltre l’orizzonte”. Dopo anni di pianificazione e importanti investimenti, finalmente il Porto di Taranto ha avviato il suo grande rilancio e torna a ricoprire un ruolo centrale nel Mediterraneo. Ora più che in passato, serve proseguire e rafforzare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni, gli stakeholder commerciali e il cluster marittimo.

“Il Porto di Taranto, o meglio l’intero Sistema Porto, deve comprendere che non è una mera posizione geografica a rendere uno scalo appetibile. L’arrivo di nuovi traffici dipende dalla competitività e dalla competenza. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una maggiore attenzione da parte di tutti gli stakeholder nel condividere una medesima visione e sarà necessario il massimo sforzo per raggiungere gli obiettivi sperati”. Isc proseguirà il suo impegno per affermare il valore di una cultura marittima. Il Consorzio infatti accoglie positivamente tutte le iniziative locali e internazionali in grado di avvicinare la città al suo mare e a dare la giusta visibilità al territorio. A giugno è prevista la tappa italiana dell’evento velistico SailGP e il consorzio mette a disposizione le proprie competenze a supporto dell’organizzazione. Un’altra sfida da vincere. “Dopo decenni di obnubilazione, finalmente Taranto vede riconosciuta la propria indiscutibile bellezza; una rada sicura ed accogliente per qualsiasi tipo di manifestazione sul mare – afferma il presidente Isc- perchè la città deve finalmente comprendere che il mare è la sua più grande risorsa ma, soprattutto, che la Blue Economy impone altissimi standard formativi e professionali per essere attori e protagonisti di questa rinnovata attenzione finalmente ‘approdata’ in riva ai Due Mari”.

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