27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 06:31:38

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Ordinanza del sindaco di Pulsano sui cortei funebri

foto di Il sindaco di Pulsano, Francesco Lupoli
Il sindaco di Pulsano, Francesco Lupoli

PULSANO – L’emergenza causata dalla pandemia in corso soprattutto nel tarantino, continua ancora a far paura per i numerosi casi registrati soprattutto in queste settimane. Ne sa qualcosa il sindaco di Pulsano Francesco Lupoli il quale le sta tentando tutte pur di contrastare il fenomeno. Preso atto anche del decreto-legge 1º aprile 2021, n. 44 recante “Ulteriori misure per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”, il primo cittadino pulsanese ha emanato una propria ordinanza sindacale pure in tema di funerali.

Considerato la persistenza della pandemia, il carattere estremamente diffusivo e il suo notevole incremento, anche lo svolgimento dei cortei funebri devono necessariamente essere ridimensionati. Com’è infatti risaputo, soprattutto dalle nostre parti è consuetudine accompagnare con un vero e proprio corteo la salma del defunto dalla sua abitazione sino alla sede dove deve tenersi il rito funebre e, in alcuni casi, tali cortei continuano anche sino al campo santo luogo di sepoltura. Molto spesso inoltre, specialmente quando si tratta di persone decedute fortemente conosciute oppure in vista del paese, si assiste a un vero e proprio corteo formato da parecchia gente, aumentando così in modo considerevole la possibilità di creare assembramenti di persone, del tutto vietati in questo periodo di pandemia. “Considerato tutto ciò – ha precisato Lupoli nell’ordinanza – è necessario disciplinare la modalità di stazionamento intermedio per i feretri dei defunti per i quali sia stata accerta la malattia infettivo diffusiva Covid- 19, sospetta o conclamata. In particolare venendo meno la parte funebre del corteo, il feretro dovrà essere trasportato presso la sede nella quale deve tenersi il rito funebre e da qui direttamente al luogo di sepoltura”. Casistica regolamentata anche nel caso in cui sia stato escluso il decesso per causa Coronavirus e non sia possibile lo stazionamento del defunto presso la propria abitazione privata.

In questo caso è consentito l’utilizzo della camera mortuaria cimiteriale di Pulsano, ovviamente nel rispetto di tutte le vigenti disposizioni di legge in merito alla citata infezione. Inoltre, viene precisato sempre nell’ordinanza sindacale, che ugualmente i defunti per i quali sia stata accertata o sospetta la malattia da Covid-19, è possibile comunque utilizzare la camera mortuaria purchè il feretro giunga sigillato e disinfettato esternamente. Si ricorda infine che il divieto tassativo dei cortei funebri, entrato in vigore già dallo scorso 7 aprile, avrà efficacia sino al giorno 30 dello stesso mese, salvo ulteriori disposizioni in merito all’andamento della pandemia. Salatissime le multe ai trasgressori, che vanno da 400 sino a 3.000 euro.

Floriano Cartanì

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