15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca News

Ex Isolaverde, lettera al ministro Cingolani

foto di Lavoratori ex Isolaverde
Lavoratori ex Isolaverde

«130 dipendenti di una società comunale rimasti senza lavoro dal 25 febbraio: su quanto è accaduto ai lavoratori di Isolaverde di Taranto abbiamo ritenuto di scrivere al ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani». È quanto fanno sapere il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis, e della deputata tarantina di Fi, Vincenza Labriola.

«Come è noto, erano impiegati in attività di bonifica del territorio nell’ambito del progetto denominato “Verde Amico“, finanziato in larga parte con fondi del Commissario del Governo per le Bonifiche e cofinanziato dal Comune di Taranto e dalla Regione Puglia. Con l’esaurimento dei fondi stanziati – e nonostante le attività di bonifica siano incomplete – questi lavoratori sono oggi senza lavoro poiché l’Infrataras spa non ha rinnovato i loro contratti – spiegano D’Attis e Labriola – I lavoratori impiegati nel progetto erano stati selezionati dal bacino degli ex dipendenti della “Taranto Isolaverde spa”, società di proprietà della provincia di Taranto dichiarata fallita dal Tribunale di Taranto. Dopo anni di attesa ed ammortizzatori sociali attivati, avevano raggiunto una stabilità economica nell’ambito di un’attività vitale per il territorio ionico.

I Fondi per le bonifiche nell’area di Taranto, si sa, sono gestiti dal signor Prefetto di Taranto e dal tavolo per il Cis Taranto. Ora, al ministro – concludono i deputati di Forza Italia – abbiamo chiesto un incontro per affrontare la vicenda con lui, con il prefetto e con il sindaco degli Taranto, nel tentativo di programmare lo stanziamento di nuove risorse: ciò consentirebbe il proseguo dei lavori utili al territorio e, soprattutto, restuirebbe il posto di lavoro a 130 persone in difficoltà».

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