16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Cronaca News

Scontro politico sui ritardi nelle vaccinazioni

foto di Vaccinazioni anti-covid
Vaccinazioni anti-covid

«La gestione della pandemia e della campagna vaccinale da parte dell’assessore Lopalco ha determinato, nei fatti, la permanenza della Puglia in zona rossa con danni incalcolabili all’economia regionale e alla resistenza psicologica dei cittadini. E’ venuto il momento di dire “basta”, di avere uno scatto di amore per la nostra terra: per questo, nelle prossime ore depositeremo una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla Sanità». S’infiamma il dibattito politico sui presunti ritardi della Puglia nell’avanzamento del piano vaccinale.

Il gruppo Forza Italia in Consiglio regionale ha presentato una mozione di sfiducia contro l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco. «La Puglia è tra le ultime Regioni d’Italia per numero di tamponi effettuati perché l’ineffabile Lopalco sostiene la teoria della “tamponite” tanto da far saltare in Puglia ogni tentativo di tracciamento del contagio. Poi, si è allenato nell’inefficienza con le Usca, che avrebbero dovuto garantire l’assistenza ai pazienti in isolamento domiciliare: peccato, però, che nonostante i milioni e milioni di euro spesi, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale siano decollate tardissimo, con migliaia di pazienti abbandonati a casa. E ancora: il “capolavoro” dell’ospedale della Fiera del Levante. Costi lievitati, carenza di personale, disorganizzazione e “giallo” sull’acquisto delle forniture. Un capitolo mortificante per un’amministrazione regionale.

Così, arriviamo alla campagna vaccinale: prima il caso dei furbetti dei vaccini, poi i ritardi nelle somministrazioni (specie quelle domiciliari, con anziani ancora in attesa), poi ancora le file chilometriche e i valzer di circolari regionali che hanno gettato i cittadini nella confusione totale. E siamo, anche qui, tra le ultime Regioni d’Italia per numero di somministrazioni. Una sfilza di errori che ha portato, nelle scorse settimane, la nostra delegazione parlamentare a richiedere l’intervento del ministro Speranza. Tutto ciò a titolo semplificativo, ma non esaustivo e basta a richiedere immediate dimissioni di chi ha la responsabilità di aver messo in ginocchio la nostra Puglia: l’assessore Lopalco».

Per Giacomo Conserva, consigliere regionale Lega: «Sconcerto, disappunto, incredulità sono le sensazioni che provocano la gestione a dir poco confusa della emergenza sanitaria da parte del duo Emiliano Lopalco. Piano vaccini in grande ritardo, bacchettate addirittura dalla stampa straniera come quella del Financial Times che cita la Puglia come esempio negativo, richiesta di chiarimenti da parte del commissario nazionale all’emergenza, senza parlare delle strutture ospedaliere al collasso. Insomma, un vero e proprio caos. Ma il governatore con il suo assessore, grande esperto epidemiologo, amano stupirci. Con una circolare della cabina di regia regionale, tirano fuori dal cappello a cilindro la sorpresa per i pugliesi over 60: vaccino per tutti subito senza prenotazione. Poi, dopo le criticità evidenziate dai sindaci in merito all’organizzazione la Regione Puglia fa retromarcia e smentisce il provvedimento, cercando di correre ai ripari e per evitare il caos più totale annuncia la vaccinazione senza prenotazione solo per i 79enni, per poi sbloccare nei giorni seguenti le altre fasce di età in ordine di anzianità.

Ancora una volta – continua Conserva – viene fuori il fallimento relativo alla gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19. Un piano operativo che cambia ogni quarto d’ora con impegni che si presentano al limite delle possibilità umane facendo saltare, dalla sera alla mattina, tutti i precedenti piani che prevedevano le procedure di prenotazione».

Intanto, la maggioranza prova a gettare acqua sul fuoco. In una nota congiunta, i capigruppo Gianfranco Lopane, Filippo Caracciolo, Massimiliano Stellato e Grazia Di Bari sottolineano: «In Puglia le vaccinazioni finalmente stanno aumentando, la media giornaliera dell’ultima settimana è salita a 14.629 dosi/giorno, con un picco di 24mila vaccinazioni nella giornata di sabato. Per accelerare ulteriormente il numero di vaccinazioni giornaliere, sabato il Dipartimento ha emanato una circolare per iniziare subito le vaccinazioni dai 60 anni in su. Si è iniziato lunedì con sedute straordinarie con vaccino AstraZeneca per i nati nel 1942 (79 anni) che non si sono registrati e i quali possono recarsi agli hub vaccinali senza prenotazione. Fermo restando che coloro i quali si sono prenotati avranno precedenza e fila autonoma. Si continuerà martedì con i 78enni e via dicendo.

Queste sedute straordinarie servono ad aumentare le dosi che ogni giorno vengono inoculate per rendere immune la popolazione pugliese quanto prima. In questa settimana è stato vaccinato con la prima dose oltre l’83% dei pazienti afferenti alla rete oncologica pugliese. E nei prossimi giorni si passerà a vaccinare i 22mila pazienti con malattie rare. La Puglia deve accelerare con ogni mezzo, perché abbiamo la necessità di tornare alla normalità il prima possibile, per far ripartire presto tutte le attività economiche. Invitiamo tutti alla massima collaborazione in questo momento, non è il tempo delle polemiche politiche, è il tempo di vaccinare i pugliesi il più velocemente possibile».

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