06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

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Lizzano, Ursula von der Lyen chiede chiarimenti sulla vicenda della ex discarica Vergine

foto di Ursula von der Lyen
Ursula von der Lyen

LIZZANO – Sembra montare la protestadell’Amministrazione comunale di Lizzano, capeggiata dal sindaco Antonietta D’Oria, in merito alla situazione in cui si trovano i comprensori della cosiddetta “Discarica Vergine” (sia quello sita in località Palombara che quello in località Mennole, entrambe ricadenti nell’isola amministrativa B del Comune Taranto). In un’apposita conferenza stampa organizzata di recente dalla stessa amministrazione lizzanese si è cercato di dare ancora una volta informazioni e soprattutto voce a un problema che pesa oramai “come una macigno sul nostro paese e su tutti i paesi limitrofi”, come hanno avuto modo di ribadire nell’occasione gli stessi organizzatori. Il sit-in si è rivelato molto importante per la presenza in questa occasione, oltre che allo stesso Sindaco di Lizzano accompagnato dai locali amministratori, anche dei primi cittadini di Faggiano, Monteparano, Sava, Torricella, San Marzano, Carosino, San Giorgio jonico. Insieme a questi hanno partecipato il presidente della Commissione Ambiente del Comune di Lizzano Piera Gallo, il presidente di Attiva Lizzano, le associazioni ambientaliste “Noi per la Discarica”, “Una Strada Diversa”, “Vigiliamo per la Discarica” e “Comitato Bene Comune”, nonché rappresentanti dei partiti politici locali.

La conferenza stampa si è tenuta in uno spazio all’aperto e più precisamente in località Mennole, divenuta nel tempo una specie di luogo simbolo della questione. Ha aperto i lavori il sindaco di Lizzano Antonietta D’Oria la quale, dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti, ha messo subito in risalto: “….la gravità della situazione, che richiede il contributo di tutti per affrontare un problema che ad oggi appare sempre più grave. (…) Non si può accettare che l’interesse privato prevarichi quello pubblico senza rispetto per il territorio e per le persone – ha stigmatizzato Antonietta D’Oria nel corso del lungo discorso – da qui la richiesta di intervento agli organi di controllo per impedire che avvenga lo spostamento dei rifiuti che pregiudicherebbe la salute pubblica. Insomma, ad oggi – ha concluso il primo cittadino lizzanese – la situazione è sempre più grave e complicata, anche se a fronte del buio più totale si è aperto uno spiraglio di luce, visto che della nostra vicenda si sta interessando la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che è intervenuta presso i nostri governanti per chiedere chiarimenti”. E’ seguito poi l’intervento del presidente della Commissione Ambiente del Comune di Lizzano Piera Gallo la quale ha ribadito: “…come questa battaglia deve essere una battaglia di popolo, che deve superare le vecchie divisioni che non hanno motivo di esistere”.

Per il locale Partito Democratico è intervenuto Antonio Lecce che ha rappresentato:”… la necessità per la politica di voltare pagina e di restituirle il volto della verità, ripensando la nuova società e le nuove regole, superando gli individualismi sfrenati e sforzandoci di diventare credibili agli occhi di chi ci elegge”. Tutti i sindaci intervenuti alla conferenza stampa sulla ex discarica Vergine hanno essenzialmente delineato l’opportunità di un intervento sulla questione soprattutto da parte degli organi istituzionali che hanno competenze decisionali. Pittorica la chiusura della conferenza stampa, che ha salutato tutti i presenti con un pallido sole foriero di uno speranzoso futuro migliore in tutti i sensi, anche dal punto di vista dell’aria respirata.

Floriano Cartanì

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