14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 16:17:07

Cronaca News

Processo anti-droga “Beni Stabili”, arrivano le condanne. Tutti i nomi

Il blitz Beni Stabili della Polizia
Il blitz Beni Stabili della Polizia

Arrivano le condanne nel processo antidroga “Beni Stabili”. Sei anni e sette mesi di reclusione per Antonio Catapano; otto anni e un mese per Giovanni Zonile; otto anni per Giuseppe Porcelli; un anno e otto mesi con pena sospesa per Anna Danzo; sei anni per Patrizio Digiuseppe; tre anni per Amarildo Troqe; un anno e otto mesi per Paolo Argento; due anni e cinque mesi per Antonio Delibero; tre anni per Giuseppe Axo; un anno e quattro mesi per per Giovanni Carafa; un anno e due mesi per Cristian Comis; un anno con pena sospesa per Espedito Del Prete; otto mesi con pena sospesa per Juan Guillermo Raguso Forbice; un anno e otto mesi per Maria Desiree Ferrigni; quattro anni e otto mesi per Francesco Stante; un anno per Francesco Cardone; un anno per Giuseppe Solito; un anno per Francesco Albano; un anno per Daniele Colucci; un anno e quattro mesi con pena sospesa per Francesco Fiorenza; sei mesi con pena sospesa per Gabriele Giumentaro; un anno con pena sospesa per Giuseppe Mazzaglia; un anno per Pompea Monaco.

Nel collegio di difesa gli avvocati Pasquale Blasi, Gaetano Vitale, Fabio Cervellera Antonello Giannattasio, Luigi Palmieri, Rossella Trani, Giuseppe D’Ippolito e Gaetano Cimaglia. Nel blitz condotto dai poliziotti della Squadra Mobile a giugno del 2020 sono state arrestate quindici persone al termine di indagini dirette dalla Dda presso il Tribunale di Lecce. Presunti pusher che avrebbero rifornito di cocaina, hashish e marijuana le piazze di Taranto e provincia. Undici ordinanze di custodia cautelare in carcere e quattro ai “domiciliari” emesse dal gip presso il Tribunale di Lecce, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’attività di indagine, condotta dagli investigatori della Sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile, ha preso le mosse verso la fine del 2017 quando, in occasione di una attività di controllo nelle vie del capoluogo è stato fermato un gruppetto di minorenni, alcuni dei quali sono stati trovati in possesso di dosi di hashish. I poliziotti, seguendo le tracce lasciate dal gruppo, sono riusciti a risalire ai loro fornitori, giovanissimi spacciatori che, a dispetto dell’età, si sarebbero dimostrati in grado di movimentare consistenti quantitativi di droga. Gli acquirenti prevalentemente, erano studenti di scuola superiore.

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