27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 14:57:00

Cronaca News

Piano Urbanistico di Taranto, ora si accelera

foto di Una seduta aerea di Taranto
Una seduta aerea di Taranto

La direzione Urbanistica ha pubblicato la gara per l‘affidamento dell’incarico di progettazione del nuovo Piano Urbanistico Generale, che sostituirà il vigente Piano Regolatore Generale, risalente al 1978. Si avvia, dunque, l’ultimo e principale atto di governo del territorio che disegnerà la Taranto di domani, seguendo la strategia già sviluppata nel Documento Programmatico Preliminare e delineata negli altri strumenti di programmazione urbanistica già varati dalla giunta Melucci, come il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il Piano Regolatore Portuale, il Piano delle Coste.

«Il nuovo Pug – il commento del sindaco Rinaldo Melucci – è l’ultimo, attesissimo atto per il ripensamento profondo della nostra città: esso si pone l’ambizioso obbiettivo di accompagnare Taranto nel “percorso di transizione” da città post-industriale a capitale mediterranea di resilienza e sostenibilità che in questi anni di amministrazione abbiamo intrapreso con determinazione, attraverso l’organica pianificazione contenuta nel nostro programma politico “Ecosistema Taranto”. Sarà un piano che scriveremo con i cittadini, assieme ai quali stiamo lavorando passo dopo passo per cambiare il futuro di Taranto».

«Il Prg vigente risale agli anni ’70 – le parole dell’assessore all’Urbanistica Ubaldo Occhinegro –, anni caratterizzati da una crescita industriale esponenziale che portò a disegnare una città che potesse ospitare quasi 400mila persone, sviluppata a macchia d’olio su un territorio vastissimo. A quattro decenni di distanza si sono palesati tutti gli errori che quella visione di città, di società, di economia ha portato sul territorio. La disgregazione del tessuto urbano si è riverberata su quello sociale, creando drammatici fenomeni di periferizzazione che oggi dobbiamo risolvere. L’attenzione per il verde e per i servizi ai cittadini, la nuova mobilità, la progressiva rinascita di Città Vecchia e Borgo, abbandonati negli anni passati a favore dello sviluppo di quartieri satellite distanti chilometri dalla città consolidata, l’attenzione all’ambiente e alla salute, divengono oggi grandi temi su cui il Pug dovrà consegnare soluzioni nuove e originali. Una grande sfida per tutti i cittadini, ai quali chiediamo la più ampia partecipazione, per scrivere assieme un nuovo capitolo di storia della nostra città».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche