23 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2021 alle 22:39:00

Cronaca News

“Città crocieristica”, i progetti premiati

Turisti sbarcano dalle navi da crociera
Turisti sbarcano dalle navi da crociera

Dopo tre giorni di lavori si è conclusa l’iniziativa Hack for Destination – Taranto promossa dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, insieme alla società di consulenza per il marketing territoriale a impatto sociale Destination Makers (https://destinationmakers. com/) e Onde Alte (https:// www.ondealte.com/), e in sinergia con l’amministrazione comunale di Taranto.

L’hackathon ha visto sfidarsi a colpi di idee e proposte per la valorizzazione di Taranto come destinazione crocieristica e creativo- culturale 47 partecipanti del territorio, divisi in 12 team, partendo dalla strategia di marketing di destinazione realizzata da Destination Makers che ha dato le linee guida per lo sviluppo dei progetti verso una visione condivisa. L’evento si è svolto online e la giuria composta da esperti del settore e di business development, strategia e analisi, finance e comunicazione ha premiato quattro progetti, attinenti alle tracce proposte dalla iniziativa: Cruise City – Servizi ed esperienze per i turisti del mare (crocieristi); Cultural City – Esperienze culturali e creative di scoperta del territorio; A City to Stay – Servizi per l’ospitalità e offerta ricettiva e A City to visit – Commercializzazione e gestione dell’offerta turistica. I progetti vincitori hanno vinto un percorso di accompagnamento per la partecipazione agli incentivi di Invitalia.

I QUATTRO PROGETTI PREMIATI
“Bikes” è il progetto presentato da 5 giovani professionisti nel settore turistico e archeologico, Riccardo Chiaradia, Project leader archeologo e guida cicloescursionistica; Nadia Ruggeri, Responsabile Amministrativa e guida turistica; Francesca Razzato, Progettista archeologa; Vincenzo Stasolla, Graphic designer e Archeologo guida e Fabio Fella, Guida cicloescursionistica in italiano, inglese e francese. L’idea si basa sulla proposta di itinerari in bici, alla scoperta del valore archeologico di Taranto, partendo proprio dal mare. Ogni itinerario segue un tema specifico legato alla città e consente anche di sperimentare la visione in realtà aumentata di alcuni punti di interesse. Per ciascun percorso è prevista un’esperienza enogastronomica presso una delle realtà ricettive della zona. Gli utenti, una volta scaricata l’app, potranno prenotare il proprio tour da fare in gruppo, o in solitaria e decidere se noleggiare una bicicletta o usare la propria. “Egeria”, la casa delle viandanti, è l’idea sviluppata da Lucia Francioso, guida turistica, e Antonietta Podda, professionista della comunicazione.

Si tratta di un luogo dedicato al turismo femminile, a donne che viaggiano da sole alla scoperta di se stesse o in compagnia, alle smart workers, che vuole offrire un’accoglienza familiare, partecipativa ed esperienziale, per scoprire il territorio tarantino in modo autentico e a contatto con la natura, l’arte, la storia e le tradizioni locali. Ogni stanza della struttura porta il nome di una viaggiatrice famosa (es. Janet Ross). La struttura presenta, inoltre, uno spazio “plein air” che ospita la sala trattamenti e ritiri olistici e l’area campeggio. “Marina Coliving” è un progetto di hospitality e condivisione pensato per offrire una nuova vita al mare. Un coliving incentrato sulla cultura del mare e la tutela dell’ambiente, ideato da sei giovani professionisti (Andrea Paoletti; Lilia Carucci; Luca Favia; Emanuela Borsci; Mariella Stella e Samuele Biagioni) con un background in diversi settori accomunati dal desiderio di unire viaggiatori, realtà locali, lavoratori freelance, ricercatori e scienziati per offrire l’opportunità di scambiare conoscenze ed esperienze.

L’obiettivo è quello di dare vita a una comunità locale legata al mare e alla sua valorizzazione, rafforzando anche i legami con le realtà del territorio. Infine, l’ultimo progetto vincitore è “Slab”, un’oasi nel centro urbano, letteralmente sul mare. Questo nuovo progetto si compone di piattaforme modulari, e ospiterà serre idroponiche per la coltivazione di frutta e verdura, un servizio di ristorazione esperienziale e sostenibile a chilometro 0, eventi culturali e artistici e uno spazio per lo smartworking. Gli ideatori di questa oasi sono 5 ragazzi, Marco Annoscia, Ingegnere strutturista; Simone Romita, Farmacista e esperto di idroponica; Luigi Moretti, Coordinatore del progetto e Gabriele Ranieri, Economista. L’obiettivo di Slab è quello di generare un impatto sociale su più fronti. Dall’essere un esempio di sostenibilità e economia circolare, promuovendo stili di vita salutari, alla creazione di una nuova narrativa turistica capace di coniugare tradizione locale e nuovi trend.

“Nei momenti di crisi, la creatività è lo strumento necessario per vedere oltre quello che c’è e immaginare tutte le diverse possibilità di futuro. Onde Alte opera con la convinzione che lo sviluppo di iniziative cittadine o imprenditoriali sia la chiave per combinare sostenibilità economica e ritorno per la comunità. Abbiamo a cuore il bene comune e un futuro migliore e lavoriamo perché questi due aspetti diventino responsabilità e realtà per tutti. Onde Alte contribuisce allo sviluppo di una società in cui, al di là delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni, gli individui sono i principali responsabili del cambiamento. Per questo motivo siamo grati per l’impegno messo da tutti i partecipanti, e soddisfatti dei progetti presentati in questa iniziativa che mantengono un approccio collaborativo con i soggetti del territorio e allo stesso tempo introducono aspetti innovativi per rilanciare e valorizzare il contesto tarantino” conclude Massimiliano Ventimiglia, Ceo e fondatore di Onde Alte.

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