11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

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San Giorgio Jonico, festa patronale ridimensionata

La stata di San Giorgio
La stata di San Giorgio

SAN GIORGIO JONICO – Festa patronale ridimensionata a causa del Covid-19 . Salva solo la parte religiosa delle Sante Messe, A seguito delle misure restrittive in corso per arginare la presenza del contagio da Covid-19, anche la festa patronale in programma dal prossimo 20 aprile a venerdì 23 a San Giorgio Jonico, subirà notevoli ridimensionamenti.

A farne le spese soprattutto la parte civica della ricorrenza ma, con qualche restrizione di fedeli, anche quella religiosa. Un appuntamento comunque molto importante per tutti i sangiorgesi soprattutto in un momento così delicato come quello che pure quest’anno si sta vivendo. E’ indubbio sottolineare perciò come i festeggiamenti eseguiti in tono minore rispetto alle altre volte, mancheranno sicuramente alla popolazione. La festa patronale in onore di San Giorgio ha infatti sempre rappresentato un insieme di alti valori religiosi da un lato ma, dall’altro, anche a una forte occasione di aggregazione e di condivisione collettiva di questo momento di festa: un humus religioso oltrechè sociale, con radici profonde nel lontanissimo passato. Le memorie raccontano la storia del soldato dell’esercito romano Giorgio il quale, dopo aver abbracciato la fede cristiana, salva eroicamente una fanciulla dall’essere sbranata da un drago, trafitto e ucciso con la lancia proprio dal futuro santo.

Ma è l’intensa la venerazione dei locali per questo culto di San Giorgio, che colpisce inequivocabilmente anche chi lo guarda dall’esterno ed è percepibile pure dalla presenza di ben due statue dedicate al santo: una lignea e una in cartapesta (quest’ultima portata in processione), entrambe custodite nei locali parrocchiali della chiesa cittadina intitolata a Maria SS. Del Popolo. Mentre andiamo in stampa, mancando involontariamente la parte civica della festa patronale, come si diceva a San Giorgio Jonico sarà quella religiosa a dettare i ritmi delle giornate. Tutto comincerà già martedì 20 aprile prossimo con la Santa Messa Vespertina (celebrata da don Giancarlo Ruggieri, parroco di Maria SS. Immacolata), che vedrà la benedizione e consegna al Santo del Reliquiario e della Lancia restaurati dal m° orafo Michele Castelli. Per la successiva giornata di mercoledì, il 2° giorno del Triduo di Preparazione della Festa, prevede la Messa delle ore 18:30 presieduta da don Cosimo Campanella. Giovedì 22 aprile, invece, la funzione religiosa sarà celebrata dal co-parroco di S. Maria del Popolo, don Gianpiero Savino, nella quale sarà impartita la benedizione delle coppie che si preparano a celebrare il matrimonio.

Infine venerdì 23 aprile, solennità di san Giorgio Martire, nella cittadina le Sante Messe avranno cadenza festiva (ore 7:00, 9:30 e 11:00) con quella serale delle 18:30 che vedrà la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro. Questa Messa si svolgerà alla presenza oltre che del clero locale, anche della sola rappresentanza delle autorità civili, militari, delle parrocchie e delle associazioni cittadine, ma sarà possibile anche per gli altri che lo volessero assistervi in diretta streaming attraverso la pagina facebook della parrocchia Santa Maria del Popolo. “A lui porgiamo con giubilo auguri filiali e fervide preghiere – ha sottolineato nel corso del lungo saluto alla cittadinanza espresso per l’occasione da don Pierino – (…) Lui aiuti tante famiglie che sono in lotta con il nemico invisibile del Coronavirus, per far sgorgare dal cuore di tutti un grido di vittoria per la sconfitta di questo morbo”.

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