12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 17:00:38

Cronaca News

Siderurgico, prima un boato e poi una fiammata. Nessun danno a cose e persone

foto di Un impianto di Arcelor Mittal
Un impianto di Arcelor Mittal

«Un incidente si è verificato nel reparto Pla2, durante la procedura di accensione del forno». A denunciare l’accaduto è il Coordinamento provinciale Usb Taranto.

«Il processo – si legge nella nota diffusa dalla sigla sindacale – è andato in blocco e, durante le operazioni di riaccensione, la fuoriuscita eccessiva di gas ha causato un forte boato ed una fiammata. Fortunatamente le portine anteriori, dalle quali escono le bramme, erano alzate e questo ha evitato che lo spostamento di aria causasse gravi danni, tra cui anche il crollo del forno, al di sopra del quale alcuni lavoratori erano impegnati nelle operazioni di riaccensione. Facile immaginare le tragiche e gravissime conseguenze che avremmo registrato in questa circostanza. Alla base la mancanza di manutenzione programmata che rende ancor più pericolosa una attività già di suo delicatissima, tanto da essere disciplinata da una specifica e puntuale normativa. Se si pensa che negli ultimi giorni il forno è andato in blocco molte volte, probabilmente c’è un problema di gestione di valvole e temperature.

Usb ha già in passato chiesto una maggiore attenzione sia all’azienda che allo Spesal con riferimento alle zone Atex del Pla2, soprattutto con riferimento alle tubazioni che portano gas infiammabile al forno. Al momento non abbiamo ricevuto alcuna risposta».

 

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