14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 14:54:24

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The Piaggio Soul Combination

foto di The Piaggio Soul Combination
The Piaggio Soul Combination

Resto ancora in Italia e precisamente in Toscana per incontrare e scambiare qualche chiacchiera con Marco Piaggesi leader dei “Piaggio Soul Combination”, band tra le più apprezzate e innovative del panorama musicale italiano.

“The Piaggio Soul Combination” è il nome sotto cui si nasconde un oscuro collettivo di musicisti, con base a Pisa, provenienti da esperienze diverse, che intrecciano le radici tradizionali del soul-jazz con sonorità più sperimentali. A dirigere il complesso, come una volta venivano chiamati i gruppi musicali che calcavano i palchi dell’antico suolo italico, è come già detto Marco Piaggesi: multistrumentista, cantante, autore e produttore che in passato ha collaborato e inciso dischi con gli Inossidabili Bomboloni di Marmo, London Underground, Philoman Kind, Brother Green e Malasoul. È lui il direttore musicale dei “Malasoul”, gruppo a geometria variabile, dove militano musicisti della scena Soul / Jazz locale che hanno accompagnato il nostro nella composizione dell’album “Italian Boogaloo!”; assistiti dai virtuosismi vocali della cantante greca Marina Mulopulos e dalle vocalist Irene Mori e Sara Piaggesi.

Il suono di Italian Boogaloo è un vero barbecue-soul, ballabile e raffinato, ma al tempo stesso graffiante e robusto. Lo scorso 10 marzo è uscito il primo singolo in 45 giri dal titolo “Good to My Mind”, in cui è contenuta un’esclusiva versione strumentale per dj sul lato B, stampato in 250 copie per l’etichetta indipendente del negozio di dischi Sanantonio42. L’8 Aprile è stato presentato al jazz club Ex-Wide, l’intero album, dal titolo “Italian Boogaloo!” che presenta 11 tracce, delle quali tre sono cover di Brian Auger, Eddie Harris e William Bell, tanto per ribadire le fonti d’ispirazione di questa band. Oltre alle cantanti di cui abbiamo parlato sopra, hanno collaborato alla realizzazione del disco la sezione fiati dei Bengala (ex – Sonalastrana) e Sandro Del Carratore tastierista dei Philoman Kind. Anche l’album è stato stampato rigorosamente in vinile in 300 copie limitate ed è stato masterizzato al White Sound Studio di Tommaso Bianchi, ed è distribuito da Sanantonio42. Chiedo allora a Marco di parlarci della band.

«The Soul Combination si formano nel 2015 mettendo insieme vari elementi della costa Ovest toscana, provenienti da Italia e Caraibi – dice – Nel 2017 è uscito il primo LP “italian Boogaloo” per l’etichetta SanAntonio42 e l’anno dopo siamo venuti anche in Puglia, facendo vari concerti nel Salento. Nel gennaio 2018 è uscito il nostro secondo album, “This Is The Piaggio Soul Combination!”, per l’etichetta IRMA RECORDS. Abbiamo suonato un po’ in tutta italia, girando un po’ tutte le regioni, nel settembre 2020 abbiamo iniziato la nostra collaborazione con la cantante americana Lakeetra Knowles e siamo arrivati terzi a SanRemo Rock. In primavera usciranno due singoli e nell’autunno di quest’anno torneremo all’Ariston, mentre dovrebbe uscire i nostro terzo LP. La nostra intenzione è di creare una musica divertente e ballabile, dove confluiscano il Latin, il Soul, e il Jazz, le nostre tre passioni musicali». Chiedo allora a Marco di esprimerci il suo punto di vista sulla situa ione musicale. «La scena musicale è praticamente come una vigna che faceva poco vino già prima, travolta da una frana – risponde – Perché riparta sarà necessario tanto lavoro, tanta umiltà, tanto disinteresse, tanta passione, un po’ d’aiuto dallo Stato, se non in soldi, che scarseggiano, in allentate formalità e impedimenti per quelle realtà, come i locali live e i teatri, che decideranno di ripartire.

La realtà estera era, fino al 2019, migliore di quella italiana per un motivo: i musicisti erano rispettati, trattati magari non da star, ma da gente che offriva uno spettacolo. Non ho idea, fra Covid e Brexit, di come siano messi ora, te lo saprò dire fra qualche mese». «Non è facile portare in giro roba di qualità, si sono un po’ appiattiti i valori – continua – La Puglia, sotto questo punto di vista, ci ha lasciato un buon ricordo, tanta passione per la musica ed in linea generale un pubblico più attento che da altre parti». Siamo alla fine del nostro viaggio alla scoperta del mondo dei Piaggio Soul Combination, ma prima di lasciarci chiedo, come al solito, a Marco il titolo di dieci tracce che per loro sono state importanti. Eccoli, con i commenti del leader del gruppo: 01) Ray Barretto JR. -Soul Drummers («Siamo molto influenzati dal Latin soul e questo è un pezzo che coverizziamo», dice Marco). Anche il R&B americano degli anni ‘50 e ‘60. 02) Solomon Burke – Keep Lookin’ 03) The Johnny Otis Show – The Watts Breakawa Ci piacciono ovviamente le voci black femminili… 04) Ike &Tina Turner -I’m Fed Up … e maschili 05) Little Richard -I Need Love Più di tutto ci piace il suono della Motown 06) Marvin Gaye & Tammi Terrel – Ain’t No Mountain High EWnough Quello che si chiama Noorthern Soul (perché, quando era passato di moda a Londra, piaceva ancora ai ragazzi del Nord dell’Inghilterra) 07)The Flirtations – Nothing But an Heartache Ci piacciono anche i gruppi femminili di Phil Spector 08) The Ronettes – Be My Baby E infine due pezzi nostri: uno è il singolo principale del vecchio album 09) The Piaggio Soul Combination – Take Advantage 10) live- con la nostra nuova cantante Lakeetra Knowles, from Little Rock, Arkansas sul palco dell Ariston.

Vito Lalinga

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