26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca News

Sfugge al blitz antidroga, arrestato dopo 48 ore

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La droga e i soldi sequestrati

Era riuscito a fuggire nel corso di un blitz antidroga: rintracciato ed arrestato dalla Polizia di Stato E’ durata poco più di 48 ore la latitanza di Stefano Zonile o tarantino di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine. Venerdì scorso l’uomo era riuscito a sottrarsi all’arresto durante una operazione antidroga della Squadra Mobile, nel corso della quale i poliziotti, dopo aver recuperato 200 grammi di cocaina nel bagno di un negozio di frutta, avevano fermato due persone.

Le incessanti ricerche iniziate subito dopo la sua fuga, con il monitoraggio costante sia del suo appartamento (al momento disabitato) che quello dei parenti, hanno fatto maturare negli investigatori della Squadra Mobile, la convinzione che il ricercato, insieme alla sua famiglia, avesse trovato rifugioalla periferia del capoluogo. Dopo un fine settimana di inteso lavoro, ieri mattina, intorno alle otto, i poliziotti, a conferma di quanto sospettato, sono riusciti ad individuare il suo nascondiglio in una villetta unifamiliare situata nella zona Taranto 2. Gli agenti hanno avuto la definitiva conferma di essere riusciti a rintracciarlo, notando una delle auto che erano nella sua disponibilità. Hanno prima con circospezione circondato il perimetro della villetta e poi bussato alla porta. L’uomo, che era insieme alla sua famiglia, è stato arrestato.

La successiva perquisizione ha permesso anche di recuperare e sequestrare 1.000 euro in contanti, che secondo gli investiugatori della Questura potevano essere necessari allo Zonile ed alla sua famiglia per una ulteriore fuga. Nel corso dell’operazione antidroga scattata venerdì scorso nel negozio di frutta gli agenti in borghese della Squadra Mobie avevano prima perquisito l’abitazione del fuggitivo recuperando 2.600 euro in contanti e poi, dopo aver recuperato le chiavi, avevano ispezionato la sua autovettura, una Audi Q3 che era ancora parcheggiata davanti all’esercizio commerciale. Nel cruscotto della macchina erano stati rinvenuti quattro telefonini cellulari e 1.000 euro.

Le due persone che erano con lui tra le quali il titolare del negozio di frutta, erano stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga, il denaro, ritenuto provento dell’attività illecita, i telefonini cellulari e l’auto erano stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. A distanza di poco più di 48 ore gli agenti lo hanno rintracciato in una villetta della zona Taranto 2.

 

 

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