21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 15:52:00

Cronaca News

Usura a Taranto, ascoltate numerose vittime

foto di A Palazzo Galeota la sede dell’Associazione antiracket Taras-APS
A Palazzo Galeota la sede dell’Associazione antiracket Taras-APS

“La pandemia e le sue inevitabili conseguenze non hanno impedito all’’Associazione “Antiracket Taras – APS” di proseguire nella sua attività di assistere legalmente, contabilmente e psicologicamente, le vittime di estorsione e di usura nonché di fornire aiuto e consulenza nell’iter burocratico per l’accesso al credito e al Fondo di Solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura”.

Così il presidente Cosimo Sessa. L’Associazione è presente a Taranto, presso Palazzo Galeota, sin dal 2010, con funzioni anche di Sportello Comunale AntiracketUsura, ed è composta da poliziotti e finanzieri coordinati dal presidente Sessa, ex ispettore superiore della Polizia di Stato. L’attività è improntata all’assistenza gratuita di soggetti che esercitano l’attività di imprenditori, commercianti ed artigiani che, spinti dalle difficoltà economiche, inevitabilmente accresciute a causa del Covid19, sono rimasti vittime degli “usurai”. Negli ultimi due anni l’attività dell’Associazione Antiracket continua ad essere efficace nella lotta contro gli usurai in favore delle vittime di estorsione e di usura. Sono stati ricevuti e ascoltati cinquanta utenti/imprenditori con problemi relativi al credito, all’usura, all’estorsione e situazione debitorie; presentate sedici istanze di accesso al Fondo di Solidarietà e dodici istanze di sospensione dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali e amministrative.

Concluse tre istanze di accesso al Fondo di Solidarietà con la concessione di un mutuo, senza interessi, di circa 220 mila euro e due elargizioni per un totale di circa 95mila euro da utilizzare nell’attività per il reinserimento nell’economia sociale nonché otto provvedimenti di sospensione degli adempimenti fiscali ed amministrative emessi dalle autorità giudsziarie di Taranto e Bari. Inoltre, l’Associazione si è costituita parte civile in tre procedimenti penali ed ha dato assistenza legale ad un associato per la costituzione di parte civile. “I dati sono la dimostrazione della costante attività che i soci/ volontari, con l’assistenza gratuita di consulenti/professionisti esterni,- dice Cosimo Sessa- hanno condotto e che continuano a portare avanti, con determinazione, a sostegno degli imprenditori, dei commercianti e degli artigiani, vittime di racket e di usura. a rivolgersi alla Magistratura e alle Forze di Polizia nonché a questa Associazione per denunciare ed avere un aiuto dallo Stato per l’inserimento nell’economia legale. Sono soddisfatto per il riconoscimento che il Ministero dell’Interno ha riservato all’Associazione “Antiracket Taras – APS” che presiede con l’ammissione al “PON “Legalità”, per l’attuazione del Progetto “Potenziamento e sviluppo dello sportello di solidarietà per gli operatori economici vittime di racket e di usura”.

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