14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca News

Recovery plan, ok alla mozione ma i soldi per il Sud sono ancora pochi

foto di Gianfranco Lopane
Gianfranco Lopane

«Bene la mozione pugliese ma sulla suddivisione delle risorse al Sud ancora non ci siamo». Lo afferma Gianfranco Lopane, capogruppo di “Con Emiliano” in Consiglio regionale. «La mozione sul Piano Nazionale Ripresa e Resilienza discussa e approvata martedì in Consiglio Regionale pugliese è un lavoro importante, fatto con un’attività di confronto dei gruppi politici consiliari, con le associazioni datoriali e sindacali oltre che con un ricco contributo delle rappresentanze studentesche – evidenzia Lopane – È il contributo che il Consiglio pugliese vuole dare al Governo nella finalizzazione del Piano nazionale che fra pochi giorni sarà discusso in Parlamento e poi sarà successivamente inviato all’Europa».

«Un lavoro che impegna la Giunta regionale a porre in evidenza al Governo importanti progetti che, fra le altre cose, metterebbero la Provincia di Taranto al centro della transizione ecologia, digitale e sociale. Come per esempio sulle politiche di decarbonizzazione dell’ex Ilva, sulla creazione di un Centro Nazionale per l’idrogeno, sulla valorizzazione di infrastrutture importanti come porti e aeroporti. Un contributo quindi con tanti spunti interessanti e soprattutto con elementi di chiarezza rispetto ad alcune perplessità ancora presenti nella discussione nazionale. A differenza del percorso partecipativo pugliese, il Piano nazionale sarà presentato in Parlamento solo il 26 aprile per essere trasmesso in Europa dopo 4 giorni. Permangono tuttavia le perplessità sull’attribuzione delle risorse: ci stupisce la soddisfazione del ministro del Sud, Mara Carfagna, sull’allocazione del 40% delle risorse totali per le Regioni del Mezzogiorno al contrario di quanto la stessa Unione Europea aveva indicato, non meno del 66 per cento.

Bisogna anche considerare che un rimbalzo dell’economia del Mezzogiorno sicuramente porterebbe a un rimbalzo dell’economia nazionale. In questo mi sento di dover porre l’attenzione anche rispetto all’iniziativa che 500 sindaci del Sud stanno portando avanti e al loro contributo nella discussione nazionale. La mozione regionale – conclude il capogruppo di “Con Emiliano” – è utile perché presenta progetti fondamentali per il Mezzogiorno e la Puglia che dovranno essere affiancati ad un corposo piano di riforme. Dal fisco alla giustizia passando per una la riforma della pubblica amministrazione ormai non più rinviabile per agganciare crescita e sviluppo attuando un’altra transizione importante, la “transizione burocratica”». Sull’argomento si registra anche l’intervento di Massimiliano Stellato, capogruppo di “Popolari con Emiliano” in Consiglio regionale. «Con il mio voto favorevole, e di quello del gruppo dei “Popolari” che mi onoro di rappresentare, è stato approvato martedì dal Consiglio Regionale della Puglia un documento contenente gli assi portanti della nostra vision per l’utilizzo dei fondi posti, dall’Unione Europea, a disposizione dell’Italia». «Non ci siamo limitati ad una mera elencazione di schede progettuali provenienti dai territori – continua Stellato – ma abbiamo argomentato, missione per missione, le nostre priorità dalla transizione ecologica, alla riforma digitale senza mai dimenticare il principio dell’equità sociale. Grande attenzione, inoltre, è stata posta sui giovani e sulle donne. Infine, la prevalente “questione meridionale”. Perchè se il Sud colma il suo gap produttivo ed infrastrutturale rispetto al Nord, a beneficiarne – conclude il consigliere Massimiliano Stellato – sarà tutto il Paese».

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