19 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 15:58:30

foto di Michele Emiliano
Michele Emiliano

Un po’ a sorpresa, lunedì 26 aprile la Puglia potrebbe risvegliarsi in zona arancione. Almeno, così ha dichiarato Michele Emiliano nel corso di Coffee break, il programma in onda su La7: “È molto probabile che torniamo in zona arancione, perché effettivamente adesso la curva dei contagi ha ricominciato a scendere in picchiata”. “La variante inglese scappa di mano in un secondo. Noi eravamo in una discesa verticale di casi, ma sono bastati i due giorni di Pasqua per riprendere e quindi azzerare il lavoro di due settimane. Perché la variante è velocissima nel contagio: qui siamo in zona rossa per i pranzi e gli incontri di Pasqua”, ha aggiunto il presidente.

“Capisco perfettamente che nella tradizione pugliese andare a trovare la mamma è fondamentale, però è ancora pericolosissimo”. Venerdì 23 aprile, ad ogni buon conto, dovrebbe arrivare il responso ufficiale da parte del Ministero. L’ordinanza del 2 aprile 2021 sulla Puglia ‘rossa’ “è rinnovata fino al 30 aprile 2021, fatta salva una nuova classificazione”, aveva scritto il ministro Speranza. Ma le chiusure dovute alla zona rossa che durano da cinque settimane in Puglia “stanno generando focolai di tensione sociale, alimentati dalle difficoltà economiche ormai insostenibili per gli operatori commerciali” avevano scritto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci, in una lettera inviata proprio al ministro Roberto Speranza.

“Si temono – scrivono Emiliano e Delli Noci – ripercussioni, ancor più significative, laddove i numeri di questa settimana dovessero confermare, per la Regione Puglia, le restrizioni in corso. Per queste ragioni vorremmo porre alla Sua attenzione, con l’urgenza del caso, il tema delle riaperture di talune attività economiche”. Emiliano e Delli Noci evidenziano che “gli operatori del settore commercio (ambulanti in particolare, ma anche gestori degli esercizi commerciali in sede fissa) hanno avviato forme di protesta in tutta la Regione e lamentano sostanziali disparità di trattamento rispetto ad altre attività commerciali consentite (generi alimentari, beni di prima necessità). A queste si aggiungono le attività relative ai servizi alla persona”. Quindi, anche alla luce “dell’esistenza di protocolli sanitari di prevenzione dei contagi applicabili alle attività commerciali, in sede fissa e su aree pubbliche, ed alle attività di servizio alla persona, per le riaperture in sicurezza, con la presente siamo a chiederLe di valutare la possibilità che anche gli altri esercizi commerciali (non solo alimentari e beni di prima necessità) possano riaprire, a far data dal 26 aprile 2021, nel rispetto dei protocolli di prevenzione e sicurezza”.

FIGLIUOLO IN PUGLIA
Su invito del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid 19 Generale Francesco Paolo Figliuolo e il Capo del dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabrizio Curcio, saranno a Bari venerdì 23 aprile per una visita presso i centri attrezzati per il contrasto all’emergenza e un incontro con le autorità locali. Alle ore 12.00 il Generale Figliuolo, il dott. Curcio e il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano terranno un punto stampa nella fabbrica pubblica di produzione DPI della Regione Puglia, nella sede ex Ciapi di via Corigliano, 1 (zona industriale di Bari), nel rispetto delle misure di prevenzione anti covid.

STRISCE BLU: LA PROROGA
Prorogata fino al prossimo 30 aprile l’ordinanza che consente di parcheggiare gratuitamente sulle “strisce blu” presenti su tutto il territorio comunale. Nei parcheggi recintati di via Icco, via Campania, via Oberdan, via Principe Amedeo (ex Mercato Coperto), via Leonida (ex Artiglieria) e via Pacoret de Saint-Bon la sosta resta a pagamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche