27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 22:44:00

Cronaca News

Simona Izzo a Morselli: “Riassuma Cristello”

foto di Cristello con i registi della fiction Ricky Tognazzi e Simona Izzo al sit in a Roma
Cristello con i registi della fiction Ricky Tognazzi e Simona Izzo al sit in a Roma

ROMA – C’erano anche i registi della fiction Ricky Tognazzi e Simona Izzo, alcuni attori e l’assessore comunale al Patrimonio e ai Lavori Pubblici Francesca Viggiano al sit in tenutosi a Roma, davanti al Mise, su iniziativa dell’Usb provinciale di Taranto. I due registi hanno fatto sentire la loro voce in difesa di Riccardo Cristello, licenziato da ArcelorMittal nelle scorse settimane, dopo la condivisione di un post sulla fiction con Sabrina Ferilli “Svegliati amore mio” e alcuni giudizi ritenuti offensivi dalla multinazionale.

In particolare Simona Izzo, con la mascherina rosa, indossata, ha spiegato, per mandare un messaggio all’ad Lucia Morselli e invitarla ad un gesto di distensione, ha chiesto il reintegro del lavoratore: “Mi rivolgo a Lucia Morselli. Da donna a donna, forse è anche mamma, la prego – è stato l’accorato appello della regista – restituisca il posto di lavoro a Riccardo Cristello. La prego, Lucia Morselli, ci pensi! Pensi che non è successo niente. Lei ha in mano il destino di tante persone. E’ una donna, dia un esempio, la prego. Le chiedo un gesto rosa, lei è una donna e questo fa la differenza”. All’appello della Izzo si sono uniti anche suo marito Ricky Tognazzi, alcune attrici che nella fiction interpretavano le mamme di bambini malati e morti a causa di tumori provocati dalla Ghisal, in un quartiere vicino all’acciaieria chiamato Il Ferraccio inquinato da fumi e polveri nocive per la salute. Una ricostruzione con analogie molto chiare col Siderurgico e col quartiere Tamburi di Taranto.

“Abbiamo raccontato una storia e Taranto, città ferita, si è riconosciuta”. Ha commentato Ricky Tognazzi. Siamo qui per Riccardo, in difesa dei suoi diritti costituzionali, la libertà di espressione e il lavoro che non possono essere messi su due piatti diversi della bilancia, come salute e lavoro”. Abbracci, applausi, tanta solidarietà al lavoratore, anche dal deputato tarantino del M5S Giovanni Vianello, dal senatore Gianluigi Paragone, dall’assessore Viggiano in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, con la fascia tricolore. Ma c’è stata anche un po’ di delusione per il no del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti alla richiesta di incontro.

“Peccato per questo finale amaro. Il Mise è assente non giustificato -ha detto Tognazzi manifestando il suo disappunto- perchè questo è un problema che lo riguarda da vicino. Il ministro non ha avuto la generosità di incontrarci e di dirci che si sta occupando di questa vicenda. Ci aspettavamo un altro atteggiamento”. Deluso anche il coordinatore provinciale dell’Usb Franco Rizzo: “Malgrado la nostra presenza qui per chiedere il rispetto dei diritti costituzionali il ministro Giorgetti non ha voluto incontrarci perchè ha già fissato l’incontro con i sindacati al Ministero dello Sviluppo Economico l’11 maggio prossimo e ci ha fatto sapere che preferiva non incontrarci avendo fissato già una data per un incontro. Questo per evitare possibili incidenti diplomatici con altre organizzazioni. Ovviamente la sua risposta ha suscitato un po’ di malumori fra i partecipanti al presidio. Anche Ricky Tognazzi ci è rimasto molto male. Ma, al di là di questo – ha commentato Rizzo – siamo riusciti a far sentire la nostra voce e, soprattutto, esprimiamo la nostra gratitudine a Ricky Tognazzi e a Simona Izzo per il loro sostegno in questa battaglia per Riccardo e per i diritti costituzionali. Saremo di nuovo qui davanti al Mise il 28 aprile per i lavoratori di Alitalia”.

Annalisa Latartara

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