13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

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Statte, i cittadini sentinelle dell’ambiente

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Statte, i cittadini sentinelle dell’ambiente

STATTE – È terminato il 23 aprile scorso il progetto “Cittadini protagonisti del monitoraggio ambientale” del Gruppo Speleo di Statte. Iniziativa resa possibile grazie ad un cofinanziamento messo a disposizione dall’Assessorato all’Ecologia della Regione-Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche. Il progetto è stato diviso in due macro aree: la prima parte dedicata alla mappatura delle micro discariche nelle zone dei Comuni di Statte, Crispiano e Massafra.

Una mappatura in cui il GSS ha coinvolto la cittadinanza, in una esperienza di citizen science: tutti gli abitanti della zone interessate hanno partecipato alla realizzazione di un database contenente le informazioni della distribuzione di rifiuti abbandonati sul territorio, che è stato messo a disposizione delle amministrazioni comunali per aiutarle nella rimozione. Nonostante questo sia stato un anno segnato dal Covid, sono arrivate al GSS, 221 segnalazioni e 324 fotografie. “Ovviamente dalle fotografie non è stato semplice comprendere che tipo di rifiuti fossero stati abbandonati” ha spiegato Maria Venerito del GSS. Le aree interessate dal maggior numero di rifiuti segnalati coincidono con le zone vicinali alle gravine. Molti dei rifiuti inerti sono materiali edili non smaltiti correttamente e soprattutto i wc. La seconda macro area riguarda l’attività di sensibilizzazione fatta negli istituti scolastici.

Al progetto hanno partecipato l’ITIS “Amaldi“ di Statte – IISS C. Mondelli di Massafra, l’Istituto Comprensivo Giovanni XIII di Statte (plesso P. Borsellino, plesso Giovanni XIII, plesso Leonardo da Vinci, plesso Madre Teresa, plesso Girotondo) e l’Istituto Comprensivo F. Severi di Crispiano. Un totale di 24 classi e 433 alunni impegnati nella promozione della raccolta differenziata del rifiuto organico e la pratica del compostaggio domestico, attraverso una serie incontri teorici che sono poi culminati nella fornitura alle scuole interessate di compostiere per intraprendere il compostaggio “scolastico”. Incontri che purtroppo sono stati fatti online a causa della pandemia. “In una situazione di generale pandemia che non ci ha consentito di lavorare in campo, bisogna dare atto che è importante essere riusciti a portare a termine il progetto” ha detto durante il suo intervento Laura Pavone, vicepreside dell’ITIS “Amaldi” di Statte. In un processo che porta alla cittadinanza digitale, alla verifica dei fenomeni naturali che sono a disposizione della comunità tutta”.

“Come scuola crediamo fortemente al legame che intercorre tra sostenibilità e benessere” ha dichiarato il dirigente scolastico dell’I.C. Giovanni XXIII, Rossana Fornaro. Alla sensibilizzazione e alle giornate ecologiche di raccolta hanno anche partecipato tante associazioni, come gli scaut Assoraider di Statte. “Il presidente del Gruppo Speleo Statte, Cosimo Gentile, ha spiegato che “questo database verrà messo a disposizione di chiunque, delle amministrazioni ma anche di altre associazioni o enti che vogliano avviare altri progetti. È destinato anche alle scuole che possono utilizzare questi dati come una base di partenza per ulteriori studi. Quello che ci auspichiamo è, non solo che questi luoghi vengano ripuliti, ma che i cittadini che hanno visionato queste mappe ci pensino un po’ su”. Come hanno ricordato il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, e l’assessore del comune di Statte, Angelo Miccoli: “I comuni già stanno utilizzando la mappa e le segnalazioni, ma queste raccolte straordinarie di rifiuti richiedono l’impiego di fondi altrettanto straordinari che potrebbero essere utilizzati per altri progetti. Quella che serve è una rivoluzione culturale e questo è solo l’inizio”.

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