08 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Maggio 2021 alle 08:30:10

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Revocato lo sciopero dei braccianti

Confermato lo stato di agitazione dei braccianti di tutt’Italia. Astensione proclamata da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dalle 10 alle 13 di venerdì 30 aprile con manifestazione a Bari Trenta, La Fortuna e La Penna: “Avanti tutta con la protesta perché il governo continua ad ignorare le esigenze di un comparto essenziale per l’economia nazionale” La protesta dei lavoratori agricoli passa alle maniere forti.

Venerdì 30 aprile sarà infatti sciopero dei braccianti di tutt’Italia, compresi i 27mila di Taranto e provincia. Ad indire l’astensione dal lavoro sono le segreterie nazionali e territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, che confermano con un comunicato unitario l’iniziativa di protesta contro le gravi discriminazioni perpetrate a danno di un milione di lavoratori agricoli. Ancora una volta, nonostante le rivendicazioni e le iniziative avviate dal mese di marzo, il comparto continua ad essere escluso dal diritto a qualsiasi “sostegno”. I sindacalisti speravano di poter sospendere il calendario della protesta dopo gli incontri finalizzati a sollecitare il governo ad un ripensamento. Ma, evidentemente, il pressing finora esercitato non è bastato.

E non si è andati oltre le promesse. Dunque, dopo il presidio del 31 marzo a Roma ed il sit in del 10 aprile davanti alle Prefettura di tutt’Italia, compresa quella di Taranto, si va avanti ad oltranza e con iniziative più serrate come appunto lo sciopero. “Siamo sempre più preoccupati – avvertono Lucia La Penna, Antonio La Fortuna e Antonio Trenta, rispettivamente segretari di Flai, Fai e Uila Taranto – anche perché al mancato riconoscimento di un sostegno si aggiunge la preoccupazione per il paventato tentativo, evinto da interviste e dichiarazioni stampa, di modificare, semplificandola, l’attuale normativa sui voucher in agricoltura, che ha garantito finora trasparenza e regolarità nell’uso di questo strumento. Inoltre, le trattative per il rinnovo dei contratti di lavoro degli operai agricoli e florovivaisti si stanno trascinando in quasi tutte le province italiane, in particolare nel nostro territorio, senza trovare una soluzione positiva”. Lo sciopero di venerdì si svolgerà con l’astensione dal lavoro nelle imprese agricole e florovivaistiche della Puglia e con una manifestazione di protesta dei lavoratori agricoli provenienti dalle tutte le province della Regione nell’area antistante la Prefettura di Bari (Piazza della Libertà) dalle ore 10 alle 13.

“Il nostro auspicio – annuncia Trenta – è che prima di venerdì questa situazione di stallo venuta a crearsi possa sbloccarsi. Contiamo infatti ancora su un segnale forte da parte della Prefettura di Taranto che si è dimostrata attenta alle nostre richieste. Anche perché non vorremmo bloccare le attività di imprese che mai come in questo momento svolgono un servizio essenziale a tutta la comunità. Siamo però tuttora in attesa di una convocazione al Palazzo del governo insieme a Cia, Coldiretti e Confagricoltura e non possiamo che attivarci. In questo momento dobbiamo scongiurare che la forbice dei lavoratori fragili si allarghi ulteriormente, specie se basta poco per evitarlo”.

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