24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 20:35:00

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CJ Taranto Basket, «Guardiamo avanti e pensiamo al match contro Avellino»

foto di CJ Taranto Basket
CJ Taranto Basket

“Queste partite ci iniziano ad abituare a quelle che comunque saranno le gare di play-off, ora pensiamo ad Avellino”. Guarda avanti coach Davide Olive nell’analizzare la sconfitta del CJ Basket Taranto domenica scorsa sul parquet della Geko Sant’Antimo Psa arrivata alla fine di una gara rocambolesca in cui i rossoblu hanno condotto il punteggio per oltre due quarti, arrivando anche in doppia cifra come vantaggio (+14) prima di subire la rimonta negli ultimi due quarti complice anche l’assenza temporanea di Matrone, costretto ai box per un po’ a causa di un colpo preso.

Ma il tecnico del CJ Taranto non cerca scuse e analizza in maniera lucida le cause della sconfitta sottolineando al tempo stesso gli aspetti positivi da cui ripartire verso l’ultima di regular season e poi da metà maggio i playoff: “Purtroppo non abbiamo portato a casa i due punti per noi importanti per terminare al meglio la stagione regolare, una partita giocata benissimo per i primi due quarti dove la squadra davvero ha creato tanto in attacco e soprattutto difeso forte come nelle nostre abitudini, aver lasciato a 30 punti Sant’Antimo ne è la dimostrazione. Purtroppo nella seconda parte della gara nonostante la partita sia rimasta bellissima con le squadre che si sono date battaglia fino alla fine l’abbiamo messa su un piano che non è a noi congeniale: se noi alziamo troppo il numero dei possessi e si alza troppo la soglia punti, non sempre riusciamo a portare a casa la vittoria.

Poi se a questo ci mettiamo purtroppo una imprecisione marcata sui tiri liberi, credo ne abbiamo sbagliato 12-13 (23/36 dalla lunetta, ndr) alla fine della partita, in una gara punto a punto, questo fa sicuramente la differenza però i ragazzi nonostante questi momenti in cui siamo andati sotto non hanno mai smesso di crederci, non hanno mai smesso di lottare. Quindi nessun dramma e pensiamo alla prossima in casa con Avellino”. Partenza bruciante di Taranto e di Azzaro in particolare che mette a segno tutti i primi 5 punti della partita, Cantone spezza il break con una tripla ma non il parziale del CJ che vola con la tripla di Diomede e due canestri di Matrone per il 3-12. Coach Origli chiama time out ma non ferma l’inerzia degli ospiti che affondano ancora con la tripla di Stanic e i tiri in retina di Morici e Matrone per il 5-19 di metà quarto.

Dri si carica Sant’Antimo sulle spalle e prova a scuotere i suoi, con tre liberi e due canestri, re stituendo parte del break iniziale. Matrone tiene sul +10 Taranto ma due triple, di Carnovali e Milosevic, riaprono completamente la partita sul -4 prima che capitan Stanic realizzi da tre punti il 25-18 che chiude il primo quarto. A inizio secondo quarto è ancora CJ con Stanic e Azzaro per il +11. Sempre Azzaro, scatenato, risponde a Milosevic, e con la precisione chirurgica di Diomede, tiene Taranto avanti e in doppia cifra. Stesso copione dopo il canestro di Dri e i liberi di Matrone, anzi l’ingresso di Duranti porte in dote il +15 su assist di Morici prima e di Stanic poi. Sul 26-41 Sant’Antimo è costretta all’ennesimo sforzo per restare attaccata alla partita e ci riesce con i soliti Dri e Milosevic.

Ma nel finale, prima dell’intervallo è Stanic a segnare e punire con un libero il tecnico inflitto ai padroni di casa fissando il punteggio sul 44-30 Taranto. Taranto esce bene dai blocchi anche dopo la pausa negli spogliatoi. Stavolta è Morici a prendere i tiri buoni per il 32-48 massimo vantaggio rossoblu. E per l’ennesima volta con le spalle al muro, Sant’Antimo reagisce, 5 punti di Carnovali per tornare a -11. Ed è quando Vangelov segna il 39-48 (7-0 di parziale) che coach Olive non ne può più e chiama time out. Nel frattempo Taranto ha perso momentaneamente Matrone, il pivot dopo uno scontro di gioco è costretto ai box per riprendersi al meglio.

Cantone da tre completa il break di 10-0 e spaventa Taranto, Morici scuote i suoi con due canestri. Eppure la PSA è in fiducia e Dri la porta addirittura a -3. I liberi di Azzaro e Morici sono ossigeno ora per il CJ che poi trova la tripla provvidenziale di Tato Bruno per una buona chiusura di terzo quarto, dopo il momento difficile, avanti 62-53. Cantone apre l’ultimo quarto con una tripla che fa il paio col canestro più fallo più libero di Sabatino per il nuovo -3 PSA. Il pareggio è nell’aria e lo firma ancora Carnovali con una tripla, 64-64 a 8’ dalla fine. Tutto da rifare per Taranto che, ritrova Matrone dopo il pit stop forzato, e riparte dai punti dalla lunetta di Diomede e Stanic e dal canestro di Azzaro che fa 5-0 importante in questa sorta di maxi supplementare. Sant’Antimo segna dalla lunetta con Carnovali e Vangelov ma Duranti infila la tripla del 72-68 a 5’ dalla fine. Quelle di Stanic e Sperduto quasi si annullano invariata la sostanza del punteggio. Diverso peso i canestri di Vangelov e Cantone che segnano il nuovo pari a 75 a 3’ dalla fine. Poi arriva la tripla di Sperduto e Taranto per la prima volta si ritrova indietro nel punteggio. Fanno 2/2 Bruno e Vangelov. Matrone costringe al fallo in attacco, dall’altra parte Bruno segna i liberi del sorpasso. Sembra fatto ed invece Vangelov trova il canestro del controsorpasso per l’82-81. C’è tempo per vincerla ma la tripla di Duranti non entra, Taranto fa fallo: Dri non sbaglia dalla linea della carità, 2/2 e +3 PSA. I liberi di Stanic dall’altra lunetta acuiscono solamente il rammarico per la sconfitta. Che non altera comunque la classifica rossoblu attesi adesso all’ultima giornata di regular season, domenica prossima, al Palafiom contro la Scandone Avellino.

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