10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca News

I ragazzi e i social, un mondo da scoprire

foto di I ragazzi e i social
I ragazzi e i social

Sono tra i maggiori utenti dei social.

Ma perché li usano e perché?

E quali sono le loro piattaforme preferite?

Lo abbiamo chiesto direttamente a loro,

agli adolescenti.

Ecco in questa pagina uno dei lavori

degli studenti della V F del Liceo

Aristosseno, realizzati nell’ambito

del progetto di alternanza scuola-lavoro

tra lo stesso Liceo del dirigente Salvatore

Marzo e TarantoBuonasera.

I ragazzi sono stati guidati dalla professoressa Rosa Oliva,

tutor interno del progetto.

 

 

ADDENTRARSI NELLA REALTÀ DEI SOCIAL. CREDETE DI SAPERNE ABBASTANZA?
La realtà dei social network riesce a colmare buona parte del nostro tempo libero: essi rappresentano il mezzo di comunicazione più potente nella storia occidentale e tramite essi acquisiamo molte informazioni e condividiamo un po’ della nostra quotidianità. Giorno dopo giorno notiamo il grande potere che esercitano su di noi e di come influenzano notevolmente le nostre vite e abitudini. Basta un click, pubblicare una foto o commentarla, tutto ciò è ormai diventata un’operazione talmente semplice e lineare che non si limita più a un fenomeno esclusivamente giovanile. Ormai la tecnologia e la connessione al web fanno parte della nostra quotidianità, ed è una realtà che le generazioni precedenti non riescono ad accettare e spesso criticano questo nuovo modo di vivere dei giovani. L’utilizzo della tecnologia è spesso preferibile anche quando non ce ne sarebbe bisogno, che sia una passeggiata e si desidera ascoltare musica o avere un contapassi, che si voglia imparare a suonare qualche strumento e quindi si cercano dei tutorial, insomma la tecnologia ci fa comodo e questo non lo si può nascondere.

Questo particolare processo costringe tutti, indipendentemente dalla fascia di età, ad adattarsi a questo cambiamento sempre più rapido. E ovviamente come in qualsiasi altro ambito, c’è chi è più incline alle novità e chi no. Perché gli adulti sono così propensi a criticare il ‘’nostro’’ mondo? La verità è che non accettano di vedere la loro quotidianità, il modo in cui sono cresciuti e hanno sempre vissuto, perdersi nel tempo ‘’per colpa’’ dei giovani e della tecnologia. Ma niente è destinato a scomparire per sempre, ci saranno comunque quelle abitudini che si svolgeranno come si è sempre fatto. Spesso la comodità ha la meglio ma la bellezza delle semplici azioni non potrà svanire. La generazione dei cosiddetti “boomer” quasi ostenta un rifiuto nei confronti delle nuove tecnologie e ovviamente i “ritardatari” si sentono quasi esclusi. Mentre gli adolescenti nati oggi nell’esplosione di Internet non hanno riscontrato problemi a stare al passo coi tempi. Sebbene la società odierna si sia adeguata alle nuove realtà dinamiche e tecnologiche, spesso ci si dimentica di quella profonda distinzione tra la realtà concreta e quella costruita e fittizia dei social network. L’uomo è ormai entrato in un’ottica piuttosto contorta in cui avverte un senso di inferiorità rispetto a ciò che viene mostrato, creando dei canoni difficilmente perseguibili in quanto modificati tramite filtri e photoshop.

Talvolta questo accanimento così esasperato nei confronti dei social può persino provocare una “tossica” ambizione di materializzare nella realtà ciò che vediamo in rete. Con l’ausilio di applicazioni in grado di cambiare le caratteristiche di ognuno, cancellando ogni imperfezione e raddrizzando ogni naso, ciò che vediamo sullo smartphone è un’immagine irreale che non corrisponde alla realtà. Pubblicare sé stessi nei social può rivelarsi un’arma a doppio taglio: è probabilmente un modo per alimentare il proprio ego, cercando di apparire nel miglior modo possibile agli occhi degli altri ma diventando automaticamente soggetti al giudizio di chiunque, e quindi allo stesso tempo condividere la propria immagine per un semplice scopo personale potrebbe annullare l’obiettivo iniziale e quindi renderci fragili alle critiche. Noi sin dal primo utilizzo siamo consapevoli di poter essere oggetto di critica, che sia costruttiva o puramente offensiva, ed è forse anche per questo motivo che rischiamo e cerchiamo costante approvazione da parte di altri utenti. È un costante paradosso che non trova mai fine.

Tuttavia l’uso dei social ci permette di affrontare e conoscere aspetti poco discussi che la società minimizza o riduce a dei semplici tabù. Inoltre ci è possibile scoprire diversi fronti di diversi paesi e avere conoscenza di opinioni e ideologie (diverse o comuni dalle nostre che siano) che possono aiutarci come mezzo di riflessione. Si può notare anche una pseudo-coalizione tra i giovani di tutto il mondo, grazie alla quale si cerca di normalizzare ed accettare quelle caratteristiche represse dalla società. Indipendentemente dallo strumento digitale utilizzato, la più grande opportunità che Internet offre è quella di incontrare persone che non ci sono vicine, ma che possono appartenere alla nostra comunità online: un gruppo di persone che la pensano allo stesso modo che condividono interessi e/o obiettivi. Dunque è importante riconoscere che ciò che motiva veramente le persone a comunicare è proprio condividere gli stessi interessi e valori.

Claudia Perrelli
Deborah Marinelli
Alessandra Migliaresi

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