16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Cronaca News

Sit in a Bari per i lavoratori ex Ilva in Amministrazione straordinaria

foto di Franco Rizzo
Franco Rizzo

Uno sciopero di 24 ore e un sit in a Bari, davanti alla Regione Puglia. L’Usb Taranto preannuncia una giornata di protesta per venerdì prossimo 7 maggio al fine di richiamare l’attenzione sulla necessità di attivare i corsi di formazione e di dare una prospettiva occupazionale ai lavoratori ex Ilva in As. “Sono trascorsi ormai due anni dal momento in cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un’assemblea tenuta a Taranto, di fronte a oltre 400 lavoratori Ilva in as, ha assunto impegni ben precisi in merito a corsi di formazione e Lavori di Pubblica Utilità (Lpu)”.

Ricorda Franco Rizzo Coordinatore provinciale Usb Taranto il quale lamenta ritardi nell’avvio delle iniziative preannunciate in favore di quei lavoratori che non sono stati assunti dalla multinazionale ArcelorMittal subentrata alla gestione commissariale. “I percorsi formativi e ancora di più i Lavori di Pubblica Utilità, rappresentano preziosi strumenti, da sfruttare assolutamente, per dare a questa fetta di lavoratori un’opportunità dal punto di vista professionale, ma anche sociale. Del resto – aggiunge il massimo esponente provinciale dell’Unione sindacale di base- stiamo chiedendo di fare a Taranto quel che a Genova, dove i lavoratori operano a servizio dei comuni di residenza, si fa già da molti anni. Questo dovrebbe quindi essere garantito anche qui in Puglia, per valorizzare e utilizzare le tantissime professionalità presenti nel gruppo di lavoratori Ilva in amministrazione straordinaria”.

L’Usb, fra l’altro, “nelle proposte presentate sia alla Regione che al Governo, oltre alla quantificazione della spesa annua (pochi milioni di euro), ha più volte rimarcato che l’attivazione dei Lavori di Pubblica Utilità, avverrebbe su base volontaria e comunque in via transitoria, in attesa del rispetto degli accordi vigenti sottoscritti in sede ministeriale e sinora completamente disattesi. Gli impegni vanno rispettati e i lavoratori di Ilva in as – conclude il sindacalista – considerati alla stessa stregua degli altri. Non sono lavoratori di serie B”. Venerdì 7 maggio, il presidio davanti alla Regione inizierà alle 9,30 del mattino.

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