17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 07:03:25

Cultura News

Cristanziano Serricchio, una vita trasformata in poesia

foto di Cristanziano Serricchio
Cristanziano Serricchio

È stato probabilmente il più grande poeta pugliese del Novecento, di certo il più prolifico e longevo: stiamo parlando di Cristanziano Serricchio, del quale si celebreranno, nel 2022 i cento anni dalla nascita. Di lui scrisse Mara Luisa Spaziani, una delle grandi poetesse del ‘900: “Nel panorama della poesia contemporanea il nome di Cristanziano Serricchio non potrà più mancare”, nell’introduzione di Topografia dei giorni, raccolta pubblicata da Lacaita, nella collana curata da Giacinto Spagnoletti, nel 1988.

Le faceva eco, più tardi, una delle più note e celebrate studiose e scrittrici italiane Maria Corti che, un po’ più rassegnata, scriveva su “Autografo” a proposito della riedizione di Stele Daunie (Manni, 1999): “questo volume di vera poesia che, secondo le nostre dannate tradizioni, è ignorato dai più. L’importante, comunque, che esso esista”. Eccoci qua a raccogliere il necessario appello e a rilanciare, alla vigilia del centenario di Cristanziano Serricchio, il suo nome e la mole testimoniale di una poesia di livello universale. Cristanziano Serricchio, una vita trasformata il poesia, è il titolo del volume edito da Macabor che taglia il traguardo dei primi dieci volumi della grande opera “SUD I poeti” a cura del poeta ed editore Bonifacio Vincenzi.

A questo omaggio corale e diversificato a Cristanziano Serricchio, da me curato, hanno volentieri partecipato alcun noti poeti e studiosi, amici di Serricchio a partire da Davide Rondoni, che ha voluto dedicargli un omaggio in versi. Alla mia introduzione, con la quale, offrendo un profilo dell’uomo Serricchio, motivo l’operazione editoriale, da me curata, si succedono: Plinio Perilli, poeta e critico che ha avuto modo di collaborare spesso con Cristanziano di cui ha curato alcune raccolte, che propone più che un profilo critico, una riflessione sul ruolo della poesia alla luce della vita e dell’opera dell’Autore; Raffaele Nigro, che è stato sempre molto vicino a Cristanziano, anche negli ultimi momenti della sua vita, e fu tra coloro che più strenuamente si batterono perché gli venissero tributati gli onori che aveva meritato tutta la vita, e che non stiamo qui a ricordare. Nigro ha scritto per noi un saggio memoriale io cui ricorda a se stesso e a noi i loro incontri, gli scambi intellettuali.

Lino Angiuli, secondo il quale “l’intelligenza emotiva e la via del cuore possono contribuire a liberarlo dalla sua lunga e permanente “pre-istoria” segnata dalla legge della clava, allora non si potrà fare a meno di riconoscere a Cristanziano ciò che gli spetta e non solo honoris causa”; Ettore Catalano, che ha curato l’approfondito saggio che introduce la pubblicazione dell’opera omnia poetica di Serricchio e qui ricorda alcuni dei dati salienti; Gerardo Trisolino, poeta e critico, che sottolinea ed esalta la simbiosi tra il poeta e la sua terra, fonte di ispirazione costante; Daniele Giancane che, con una singolare opera di estrapolazione dalla lunga e esaustiva intervista che fece con lui per la rivista “Il cigno e la cicala”, nel 2004, fa parlare lo stesso Cristanziano in prima persona che così illustra lui stesso il suo modo di vedere. La rassegna di contributi si conclude con la toccante memoria di Michele Lorenzo Serricchio, figlio minore del poeta, che da molti anni vive a Roma dove lo portarono i suoi studi e la sua professione di medico, che ci regala anche un inedito giovanile davvero prezioso: una poesia dedicata alla agognata e ancora “lontana” Delia, che poi sarà l’amore ditutta la vita e la madre dei suoi tre figli. Serricchio nasce il 20 giugno 1922 a Monte Sant’Angelo da Michele, un fabbro meccanico, e da Angela. Ultimo di tredici figli, compì dapprima gli studi magistrali, come quattro dei suoi fratelli, maestri di scuole elementari e si avviò anche lui all’insegnamento nelle elementari, dal 1940 al 1942, quando fu chiamato sotto le armi nell’Aeronautica militare.

Finita la guerra, conseguì la maturità classica e poi si trasferì a Roma dove, nel 1946, si laureò in Lettere alla Sapienza. Intraprese la carriera di insegnante nella scuola secondaria. Incaricato preside dal 1954 dell’Istituto magistrale statale di Manfredonia è il preside più giovane d’Italia e passa di ruolo, previo concorso, nel 1965. Impegnato nella ricerca archeologica, come ispettore onorario della Soprintendenza archeologica pugliese, iniziò un’intensa attività pubblicistica ed entrò a far parte della Società di Storia patria per la Puglia, per la quale ricoprì anche l’incarico di vicepresidente. Ha sposato Delia dalla quale ha avuto tre figli. É stato anche consigliere e assessore al Comune di Manfredonia. Nella seconda parte il volume, secondo una struttura ormai consolidata, portata avanti da Bonifacio Vicenzi, una sezione è dedicata a Voci dal silenzio, poeti del Sud scomparsi da non dimenticare: Michele Leone Barbella (di Bonifacio Vincenzi), Franco Cavallo (di Silvano Trevisani), Ermanno Toccotelli (di Bonifacio Vincenzi), Vittorio Torchia (di Rocco Salerno), Eraldo Miscia (di Bonifacio Vincenzi). Chiude il volume, una breve rassegna di poeti viventi: Rosalba de Filippis (di Massimo Seriacopi), Salvatore Pagliuca (di Marta Celio), Lucia Cupertino (di Pina Piccolo), Filomena Ciaravella (di Franco di Carlo) Giorgio Moio (di Grazia Fresu). Utilissimo, a chiusura di questo decimo volume, l’indice generale dei primi dieci volumi di “SUD I poeti”, strumento indispensabile per avere una esatta dimensione del disegno enciclopedico che Macabor sta componendo per la poesia meridionale, analogamente a quanto ho già iniziato a fare sia per i poeti del Centro Italia (al quinto volume) che per i poeti insulari (al terzo volume) e che ha in programma anche per i poeti del Nord.

Silvano Trevisani

1 Commento
  1. giacomo salvemini 1 mese ago
    Reply

    perché non ricordare il Maestro Vincenzo Dilascia …..è un vero peccato ……

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche