14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca News

Tessitura Mottola, venerdì presidio davanti alla Prefettura

foto di Il presidio del 9 marzo scorso davanti alla Tessitura di Mottola
Il presidio del 9 marzo scorso davanti alla Tessitura di Mottola

MOTTOLA – Per venerdì mattina Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno organizzato un presidio dei lavoratori della Tessitura di Mottola davanti alla Prefettura di Taranto, poiché l’azienda non intende anticipare la cassa integrazione. “Sono passati ormai due mesi da quando il gruppo Albini proprietario dello stabilimento della Tessitura di Mottola, ha dichiarato di voler procedere alla liquidazione tecnica dello stabilimento tarantino, con la conseguente messa in libertà delle 118 unità lavorative presenti nel sito produttivo- sottolineano Giordano Fumarola della Filctem Cgil, Emiliano Giannoccaro della Femca Cisl e Amedeo Guerriero della Uiltec Uil- nonostante i diversi momenti di rivendicazione sindacale, uniti a quelli di confronto con la proprietà, alcuni dei quali affrontati sui tavoli istituzionali della task force regionale all’occupazione e della IV commissione regionale, ad oggi continuano ad insistere insicurezza e mancanza di risposte. A questa condizione di per sé difficile, si aggiunge la volontà del gruppo Albini di non voler anticipare i ratei di cassa integrazione con causale Covid, relativa all’ultimo decreto sostegni- proseguomo i dirtoigenti sindacali- creando di fatto una sperequazione tra i lavoratori della provincia di Bergamo (dove il gruppo possiede un altro stabilimento e dove la cassa integrazione viene regolarmente anticipata) ed i lavoratori di Mottola.

E’ evidente che questa condizione crea disagio tra i lavoratori che non vedono spiragli di miglioramento della vertenza, ma altresì crea disperazione tra le persone che non riescono a garantire economicamente le loro esistenze e le proprie famiglie. Per queste ragioni abbiamo chiesto un incontro urgente e abbiamo comunicato, inoltre, che venerdì 7 maggio a partire dalle ore 9 e fino alle ore 12 sarà organizzato un presidio dei lavoratori davanti alla Prefettura”. Un primo presidio era stato promosso dalle organizzazioni sindacali il 9 marzo scorso, dinanzi alla Tessitura Mottola, per protestare contro le scelte dell’azienda Albini. “Sono scelte dettate esclusivamente da criteri economici che lasciano sulla strada i lavoratori pugliesi- avevano commentato in quella circostanza Giordano Fumarola della Filctem Cgil, Emiliano Giannoccaro della Femca Cisl e Amedeo Guerriero della Uiltec Uil- collocare sul mercato lo stabilimento è pericoloso, anche perché in piena pandemia è difficile individuare player che possono investire e nel frattempo, quando finiranno gli ammortizzatori sociali per il Covid, che scadono a giugno. Mottola è un fiore all’occhiello per l’industria della provincia e le professionalità che esprime non possono essere perse. Questa partita si vince se si tengono dentro tutti gli attori istituzionali, solo se tutti vanno nella stessa direzione, per dare risposte serie ai lavoratori. Serve unità”.

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